codice-civile
Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
L'autore
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore

 

Art. precedente Art. successivo
 

Art. 2938 codice civile: Non rilevabilità d’ufficio

Il giudice non può rilevare d’ufficio la prescrizione non opposta.


Commento

Rilevabilità d’ufficio: potere di cogliere e di porre a fondamento della decisione, pur se non eccepiti, fatti rilevanti sul piano processuale (es.: difetto di giurisdizione del giudice adito in ordine alla pretesa fatta valere in giudizio) ovvero sotto il profilo sostanziale (es.: nullità di un determinato contratto), emersi in sede di trattazione della causa.


Giurisprudenza annotata

Irrilevabilità d'ufficio

Ai sensi dell'art. 2938 c.c. la prescrizione dell'azione risarcitoria non è rilevabile d'ufficio né può essere, per la prima volta, prospettata in appello. (Annulla in parteTarToscana, sez.II, n. 2166 del 2001).

Consiglio di Stato sez. V  24 luglio 2014 n. 3957  

 

Non può essere presa in considerazione l'eccezione di prescrizione che l'appellante ha inteso sollevare per la prima volta, in chiave di unico motivo di appello. Si tratta, infatti, di eccezione di merito in senso stretto, e quindi non rilevabile ovviamente d'ufficio (come, ad ogni buon conto, espressamente previsto dall'art. 2938 cc), e che perciò, per essere presa in considerazione, avrebbe dovuto essere formulata in occasione di una tempestiva costituzione in primo grado. In questa sede di appello, pertanto, costituisce eccezione nuova, che, ai sensi del chiaro disposto dell'art. 345, comma 2, c.p.c, deve essere dichiarata inammissibile.

Tribunale Bari sez. I  06 marzo 2014 n. 1179  

 

In tema di contenzioso tributario, non è rilevabile di ufficio, né deducibile per la prima volta in appello la prescrizione per decorso del termine triennale di cui all'art. 221 del regolamento Cee n. 2913 del 1992, adottato dal Consiglio in data 12 ottobre 1992, posto che, a norma degli art. 2938 e 2969 c.c., sia l'eccezione di prescrizione dell'obbligazione tributaria sia l'eccezione di decadenza dell'Amministrazione finanziaria dal potere di chiedere al contribuente l'adempimento di tale obbligazione non sono rilevabili d'ufficio, e che in ordine a tale profilo nulla dispone la normativa comunitaria, così da rimettere lo stesso alla legislazione nazionale a condizione che, come costantemente sottolineato dalla Corte di Giustizia dell'Unione europea, il regime processuale adottato non sia deteriore rispetto a quello previsto dalla legge nazionale e non sia tale da rendere eccessivamente difficile l'esercizio delle pretese fondate sul diritto comunitario.

Cassazione civile sez. trib.  19 settembre 2012 n. 15740  

 

La regola fissata dall'art. 104 c. proc. amm. - per la quale in appello non possono essere proposte eccezioni non rilevabili d'ufficio, sicché non può essere proposta per la prima volta in tale grado di giudizio l'eccezione di prescrizione, in quanto non rilevabile d'ufficio ai sensi dell'art. 2938 c.c. - non è applicabile nel caso in cui oggetto del contendere è la materia previdenziale e, quindi, anche quella contributiva, che è sottratta alla disponibilità delle parti con la conseguenza che la prescrizione, operando di diritto, può essere rilevata anche d'ufficio dal giudice, cosicché la relativa eccezione non rientra fra quelle la cui proposizione per la prima volta in appello è vietata. (Conferma Tar Lazio, Roma, sez. I, n. 4088 del 2005).

Consiglio di Stato sez. IV  17 maggio 2012 n. 2843  

 

Ai sensi dell'art. 104, c.p.a. in appello non possono essere proposte eccezioni non rilevabili d'ufficio, per cui non può essere proposta per la prima volta in tale grado di giudizio l'eccezione di prescrizione, in quanto non rilevabile d'ufficio ai sensi dell'art. 2938 c.c. (Conferma Tar Lazio, Roma, sez. II, n. 5880 del 2008).

Consiglio di Stato sez. IV  15 dicembre 2011 n. 6607  

 

In applicazione al giudizio amministrativo dell'art. 345 comma 2, c.p.c., nonché, oggi, dell'art. 104, d.lg. n. 104 del 2010, in appello non possono essere proposte eccezioni non rilevabili d'ufficio, per cui non può essere proposta per la prima volta in tale grado di giudizio l'eccezione di prescrizione, in quanto non rilevabile d'ufficio, ai sensi dell'art. 2938 c.c.. (Conferma TarToscana, sez. I, 21 dicembre 2004 n. 6607).

Consiglio di Stato sez. VI  13 giugno 2011 n. 3538  

 

Ai sensi dell'art. 345 comma 2, c.p.c. - applicabile pacificamente anche al processo amministrativo - in appello non possono essere proposte per la prima volta eccezioni non rilevabili d'ufficio e quella relativa alla prescrizione è questione non rilevabile d'ufficio ai sensi dell'art. 2938 c.c. L'eccezione di prescrizione non è, quindi, nella disponibilità del giudice di primo grado, in assenza di apposita richiesta delle parti. (Riforma Tar Calabria, Reggio Calabria, n. 925 del 2004).

Consiglio di Stato sez. VI  05 ottobre 2010 n. 7284  

 

Ai sensi dell'art. 345 comma 2, c.p.c., applicabile anche al processo davanti al g.a. in quanto espressiva di un principio processuale di ordine generale, in appello non possono essere proposte eccezioni non rilevabili d'ufficio ed è quindi vietata la proposizione per la prima volta in secondo grado dell'eccezione di prescrizione trattandosi di questione non rilevabile d'ufficio ai sensi dell'art. 2938 c.c. (Annulla in parte Tar Campania, Napoli, sez. I, n. 3359 del 1999).

Consiglio di Stato sez. IV  07 aprile 2010 n. 1980  

 

Ai sensi dell'art. 345 comma 2 c.p.c., applicabile anche al processo amministrativo, la prescrizione del credito di lavoro del pubblico dipendente non può essere eccepita per la prima volta dall'amministrazione nel giudizio di appello, non valendo il rilievo per cui non può incorrere in preclusioni la parte che persegue interessi pubblici, sia perché in tal modo si avvallerebbe una evidente disparità di trattamento, sia perché l'art. 2938 c.c., che vieta al giudice di rilevare la prescrizione non opposta e quindi alla parte di eccepirla per la prima volta in appello, è norma di carattere generale. (Conferma Tar Lombardia, Milano, sez. III, 30 giugno 2000 n. 4660).

Consiglio di Stato sez. IV  18 marzo 2008 n. 1152

 

 



 
Art. precedente Art. successivo
 

 
Vuoi restare aggiornato su questo argomento?
Segui la nostra redazione anche su Facebook, Google + e Twitter. Iscriviti alla newsletter

 

 

© Riproduzione riservata

 
 
Commenti