Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015

Codice civile Art. 444 codice civile: Adempimento della prestazione alimentare

Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015



L’assegno alimentare prestato secondo le modalità stabilite non può essere nuovamente richiesto, qualunque uso l’alimentando ne abbia fatto (1).

Commento

(1) L’obbligato è liberato allorché fornisca all’avente diritto l’assegno qualunque sia l’uso che l’alimentando ne faccia. È comunque necessario che l’assegno sia fornito periodicamente e che l’alimentando ne possa fare uso.

 

 

Giurisprudenza annotata

Separazione tra coniugi
E’ fondata l’opposizione a precetto se nell’ordinanza presidenziale ex art. 446 c.c. non è stato fissato il termine entro il quale il debitore è obbligato a versare la somma a titolo di contributo di mantenimento dei figli minori, in quanto la scadenza del termine non può essere presunta perché l’art. 445 c.c. prevede che “gli alimenti sono dovuti dal giorno. . della costituzione in mora dell’obbligato, quando questa costituzione sia entro sei mesi seguita dalla domanda giudiziale”. Pertanto in linea generale l’obbligo del debitore decorre dal dì della domanda giudiziale. Né può ritenersi applicabile al caso in esame la previsione di cui all’art. 443 c.c. che stabilisce che l’assegno alimentare (e quindi anche quello di mantenimento che lo ingloba) debba essere corrisposto in periodi anticipati, se il debitore versa anticipatamente l’assegno in favore dei figli, a partire dalla sua disponibilità materiale delle somme relative.
Giudice di pace Bari  30 gennaio 2009 n. 706



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