codice-civile
Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
L'autore
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore

 

Art. precedente Art. successivo
 

Art. 466 codice civile: Riabilitazione dell’indegno

Chi è incorso nell’indegnità è ammesso a succedere quando la persona, della cui successione si tratta, ve lo ha espressamente abilitato con atto pubblico o con testamento.

Tuttavia l’indegno non espressamente abilitato, se è stato contemplato nel testamento quando il testatore conosceva la causa dell’indegnità, è ammesso a succedere nei limiti della disposizione testamentaria.


Commento

Riabilitazione: atto compiuto dalla persona offesa con il quale essa riammette l’indegno alla propria successione, pur essendo a conoscenza della causa di indegnità. Trattasi di un atto personale, in quanto non ammette rappresentanza, irrevocabile poiché fondato sul perdono, formale in quanto la volontà di riabilitare deve essere espressa mediante atto pubblico o testamento.

 



 
Art. precedente Art. successivo
 

 
Vuoi restare aggiornato su questo argomento?
Segui la nostra redazione anche su Facebook, Google + e Twitter. Iscriviti alla newsletter

 

 

© Riproduzione riservata

 
 
Commenti