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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 514 codice civile: Rapporti tra creditori separatisti e non separatisti

I creditori e i legatari che hanno esercitato la separazione (1) hanno diritto di soddisfarsi sui beni separati a preferenza dei creditori e dei legatari che non l’hanno esercitata, quando il valore della parte di patrimonio non separata sarebbe stato sufficiente a soddisfare i creditori e i legatari non separatisti.

Fuori di questo caso, i creditori e i legatari non separatisti possono concorrere con coloro che hanno esercitato la separazione; ma, se parte del patrimonio non è stata separata, il valore di questa si aggiunge al prezzo dei beni separati per determinare quanto spetterebbe a ciascuno dei concorrenti, e quindi si considera come attribuito integralmente ai creditori e ai legatari non separatisti (2).

Quando la separazione è esercitata da creditori e legatari, i creditori sono preferiti ai legatari. La preferenza è anche accordata, nel caso previsto dal comma precedente, ai creditori non separatisti di fronte ai legatari separatisti.

Restano salve in ogni caso le cause di prelazione.


Commento

(1) Ciò può farsi sia proponendo un’autonoma domanda giudiziale, sia intervenendo in un giudizio cominciato da altri.

 

(2) Se è stata separata solo una parte dei beni ereditari, il creditore non separatista dovrà computare sulla sua quota il valore che avrebbe potuto ricavare dai beni non separati anche se questi, di fatto, non gli sono stati attribuiti.

 

 

Fondamento generale della separazione è la tutela di coloro che si sono attivati per la salvaguardia dei propri interessi (separatisti), a preferenza di tutti gli altri creditori e legatari.

 


Giurisprudenza annotata

Esecuzione mobiliare

Il vigente regime di impignorabilità della pensione di invalidità è stabilito nell'interesse pubblico e perciò il pignoramento di essa, fuori dei limiti consentiti, è assolutamente nullo per violazione di norme imperative e tale nullità è rilevabile dal giudice anche d'ufficio.

Cassazione civile sez. III  11 giugno 1999 n. 5761  



 
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