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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 517 codice civile: Separazione riguardo ai mobili

Il diritto alla separazione riguardo ai mobili si esercita mediante domanda giudiziale.

La domanda si propone con ricorso al tribunale del luogo dell’aperta successione, il quale ordina l’inventario, se non è ancora fatto, e dà le disposizioni necessarie per la conservazione dei beni stessi (1).

Riguardo ai mobili già alienati dall’erede, il diritto alla separazione comprende soltanto il prezzo non ancora pagato (2).



Commento

(1) Il giudice può, ad esempio, trasferirne il possesso al creditore separatista.

 

(2) Il terzo che ha acquistato un bene ereditario prima della separazione conserva il suo diritto sul bene acquistato. I creditori separatisti potranno perciò rivalersi solo sul prezzo che eventualmente non sia stato ancora pagato.

 

 

La separazione dei beni ereditari è concessa in seguito ad un procedimento di volontaria giurisdizione: il creditore che chiede la separazione non agisce contro l’erede, che potrebbe anche essere d’accordo, ma chiede l’intervento del giudice per il compimento di atti che altrimenti non potrebbe compiere.

 


Giurisprudenza annotata

Società

La separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede nel caso in cui gli stessi siano quote di società a responsabilità limitata si attua con le modalità previste per i beni mobili.

Tribunale Modena  15 marzo 1996

 

 

Imposte

Ai fini della determinazione del valore imponibile per l'imposta di successione, la prova contraria atta a vincere la presunzione - di esistenza in predeterminata percentuale di gioielli, denaro e mobilio nell'attivo ereditario - di cui all'art. 31 del r.d. 30 dicembre 1923 n. 3270 (poi abrogato dall'art. 8 del successivo d.P.R. n. 637 del 1972) può essere costituita solo da inventari che o siano stati redatti nel corso delle procedure di tutela, di fallimento, e di opposizione e rimozione di sigilli o che siano stati redatti - o comunque ivi validamente utilizzati - nel corso della procedura di accettazione beneficiata introdotta da uno dei chiamati all'eredità della cui imposta si controverte. A tal fine tali documenti, oltre che completi, devono rispettare le prescrizioni formali dettate, in generale, per tutti gli inventari e, in particolare, per quelli del corrispondente tipo, onde, specificamente quelli afferenti alla accettazione beneficiata, devono essere stati preceduti dall'adempimento della preventiva sigillazione, quando questa sia prescritta a pena di invalidità (v. art. 705 c.c., 763, comma 2, in relazione a 754, comma 1, c.p.c.).

Cassazione civile sez. I  21 maggio 1990 n. 4578  



 
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