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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 596 codice civile: Incapacità del tutore e del protutore

Sono nulle le disposizioni testamentarie della persona sottoposta a tutela in favore del tutore, se fatte dopo la nomina di questo e prima che sia approvato il conto o sia estinta l’azione per il rendimento del conto medesimo, quantunque il testatore sia morto dopo l’approvazione. Questa norma si applica anche al protutore, se il testamento è fatto nel tempo in cui egli sostituiva il tutore.

Sono però valide le disposizioni fatte in favore del tutore o del protutore che è ascendente, discendente, fratello, sorella o coniuge del testatore (1).


Commento

(1) Si parla in questo caso di incapacità relativa a succedere, per indicare l’impossibilità per alcuni soggetti (tutore, protutore, notaio, testimoni e chi ha scritto o ricevuto il testamento segreto) non di succedere in assoluto, ma solo nei confronti dell’autore del testamento cui hanno partecipato ed in forza di disposizioni contenute in quel testamento.

 

 

 



 
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