Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015

Codice civile Art. 609 codice civile: Malattie contagiose, calamità pubbliche o infortuni

Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015



Quando il testatore non può valersi delle forme ordinarie, perchè si trova in luogo dove domina una malattia reputata contagiosa (1), o per causa di pubblica calamità (2) o d’infortunio (3), il testamento è valido se ricevuto da un notaio (4), dal conciliatore del luogo, dal podestà o da chi ne fa le veci, o da un ministro di culto, in presenza di due testimoni di età non inferiore a sedici anni.

Il testamento è redatto e sottoscritto da chi lo riceve; è sottoscritto anche dal testatore e dai testimoni. Se il testatore o i testimoni non possono sottoscrivere, se ne indica la causa.

Commento

Testamento speciale: tipo di testamento pubblico al quale si ricorre in presenza di circostanze nelle quali non è agevole rivolgersi ad un notaio. Sue caratteristiche sono: formalismo ridotto, competenza a riceverlo di persone che rivestono precise cariche (es.: ufficiale o cappellano militare), tra cui anche il notaio (con forme alquanto semplificate) e validità limitata nel tempo.

 

 

(1) Non è necessario che il testatore sia colpito da questa malattia, né che questa sia realmente infettiva, ma è sufficiente che venga valutata tale.

 

(2) Qualsiasi situazione eccezionale (es.: frane, stato di guerra, terremoto etc.).

 

(3) Qualsiasi evento eccezionale che riguarda personalmente il testatore e lo mette in pericolo di vita.

 

(4) Questi non deve appartenere necessariamente al distretto (zona) notarile del luogo dove il testamento è stato ricevuto.

 

 

Giurisprudenza annotata

Successione

Il testamento redatto da un ministro di culto e sottoscritto dal testatore alla presenza di due testimoni non si può configurare come speciale quando il "de cuius", pur se affetto da grave malattia e impedito nei movimenti, si poteva avvalere di una delle forme testamentarie ordinarie non ricorrendo nessuna delle condizioni di cui all'art. 609 c.c.

Tribunale Salerno  01 marzo 2004

 

In materia di successioni "mortis causa", l'art. 609 c.c. nel prevedere la possibilità di redigere un testamento in forma speciale solo quando il testatore non possa avvalersi di almeno una delle previste forme ordinarie, attribuisce alle particolari situazioni dallo stesso previste, natura di tassatività. (Nella specie, accertato che la malattia del "de cuius", pur gravissima, non era da considerarsi contagiosa, il tribunale non ha ritenuto che le condizioni di ordinario ricovero in ospedale impedissero la redazione dell'atto in una delle due forme ordinarie).

Tribunale Salerno  01 marzo 2004

 

Il testamento redatto da un ministro di culto e sottoscritto dal testatore alla presenza di due testimoni non si può configurare come speciale quando il "de cuius", pur se affetto da grave malattia e impedito nei movimenti, si poteva avvalere di una delle forme testamentarie ordinarie non ricorrendo nessuna delle condizioni di cui all'art. 609 c.c.

Tribunale Salerno  01 marzo 2004



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