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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 613 codice civile: Consegna

Se la nave approda a un porto estero in cui vi sia un’autorità consolare, il comandante è tenuto a consegnare all’autorità medesima uno degli originali del testamento e una copia dell’annotazione fatta sul giornale di bordo ovvero sul giornale nautico e sul ruolo d’equipaggio.

Al ritorno della nave nel Regno, i due originali del testamento, o quello non depositato durante il viaggio, devono essere consegnati all’autorità marittima locale insieme con la copia della predetta annotazione.

Della consegna si rilascia dichiarazione, di cui si fa cenno in margine all’annotazione sopraindicata.


Commento

Autorità consolare: rappresenta uno Stato all’estero in città diverse dalle capitali, con attribuzioni di carattere prevalentemente amministrativo.


Giurisprudenza annotata

Potestà genitoriale

Allorché, dopo che il figlio abbia conseguito la licenza elementare, i suoi genitori non siano concordi nello scegliere l'istituto scolastico più adatto per il proseguimento degli studi del minore, l'approfondita disamina della normativa civile, comunitaria ed internazionale pertinente al problema, e l'accuratezza della disamina analitica della legislazione scolastica nazionale più recente ed attuale, non sono sufficienti a motivare adeguatamente l'opzione del tribunale minorile per l'istituto scolastico preferito dal padre, nonostante l'opposizione della madre, che aveva indicato un istituto diverso, allorché la differenza fra le offerte formative proposte dai due istituti è modestissima e pressoché irrilevante ai fini della formazione culturale e lavorativa, presente e futura, del figlio minore, deciso ad intraprendere lo studio e l'approfondimento delle lingue straniere, tanto più che un grossolano e gravissimo errore di ortografia commesso dal minore in seno ad una sua dichiarazione manoscritta (allegata agli atti del giudizio) lascia fondatamente presumere che l'esigenza primaria culturale e, "de futuro", professionale del figlio non sia, almeno per ora, quella di acquisire una compiuta padronanza della lingua inglese, ma quella di imparare a scrivere correttamente in lingua italiana

Corte appello Trieste  20 agosto 2011



 
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