Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015

Codice civile Art. 670 codice civile: Legato di prestazioni periodiche

Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015



Se è stata legata una somma di danaro o una quantità di altre cose fungibili, da prestarsi a termini periodici, il primo termine decorre dalla morte del testatore, e il legatario acquista il diritto a tutta la prestazione dovuta per il termine in corso, ancorché fosse in vita soltanto al principio di esso (1). Il legato però non può esigersi se non dopo scaduto il termine.

Si può tuttavia esigere all’inizio del termine il legato a titolo di alimenti (2).

Commento

Prestazione: [v. 1174]; Alimenti: [v. 433].

 

Cosa fungibile: è quella che può essere sostituita con altre [v. Libro III, Titolo I].

 

(1) In questo caso, il diritto di chiedere l’esecuzione del legato si trasmette agli eredi del legatario.

 

(2) In tale ipotesi, l’eccezione si giustifica considerando che il testatore ha voluto provvedere al mantenimento del legatario.

 

La norma disciplina la decorrenza del legato avente ad oggetto prestazioni che possono durare per un certo tempo o per tutta la vita del legatario ed il momento in cui si possono richiedere le singole prestazioni.

Tali sono essenzialmente il legato di rendita vitalizia [v. 1872] e quello di alimenti [v. 660].

Giurisprudenza annotata

Successioni

I legati di prestazione periodica o di rendita vitalizia che si attuino mediante le prestazioni in danaro che risultino necessarie per soddisfare tutti i bisogni di vita dei legatari prescindono dallo stato di bisogno dei beneficiari, differenziandosi dal legato di alimenti.

Tribunale Bologna sez. I  30 gennaio 2008

 

Il termine quinquennale di prescrizione dell'azione di annullamento del testamento decorre, a norma dell'art. 591 c.c. dal giorno in cui, oltre all'accettazione dell'eredità, è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie. A tal fine, per esecuzione del testamento, deve intendersi un'attività diretta alla concreta realizzazione della volontà del testatore come la consegna o l'impossessamento dei beni ereditati o la proposizione delle azioni giudiziarie occorrenti a tale scopo: onde, non valgono, a far decorrere il detto termine, nè la pubblicazione del testamento olografo, che è atto anteriore e soltanto preparatorio alla sua effettiva esecuzione, nè la presentazione della denuncia di successione ed il pagamento dell'imposta, che costituiscono atti dovuti, volti ad evitare conseguenze sfavorevoli alla massa ereditaria, e neppure, di per sè, l'istanza di sequestro giudiziario di beni ereditari, con cui si richiede un provvedimento tipicamente cautelare, diretto alla mera custodia o gestione temporanea e non attributivo o dichiarativo della proprietà nè del possesso dei beni stessi (per ottenere i quali è necessaria la citazione per la convalida e per il merito).

Cassazione civile sez. II  30 gennaio 1987 n. 892  



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