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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 68 codice civile: Nullità del nuovo matrimonio

Il matrimonio contratto a norma dell’art. 65 è nullo, qualora la persona della quale fu dichiarata la morte presunta ritorni o ne sia accertata l’esistenza.

Sono salvi gli effetti civili del matrimonio dichiarato nullo (1).

La nullità non può essere pronunziata nel caso in cui e’ accertata la morte, anche se avvenuta in una data posteriore a quella del matrimonio.


Commento

Matrimonio nullo e suoi effetti civili: [v. Libro I, Titolo VI, Capo III, Sez. VI].

 

 

(1) Affinché restino salvi gli effetti civili del matrimonio dichiarato nullo è necessaria la buona fede di entrambi i coniugi, secondo la regola generale del matrimonio putativo [v. 128]. La buona fede sussiste quando essi abbiano ignorato l’esistenza in vita del soggetto dichiarato presuntivamente morto.


Giurisprudenza annotata

Comunione e condominio

Il criterio di identificazione delle quote di partecipazione al condominio, derivando dal rapporto tra il valore dell'intero edificio e quello relativo alla proprietà del singolo, esiste prima ed indipendentemente dalla formazione della tabella dei millesimi — la cui esistenza, pertanto, non costituisce requisito di validità delle delibere assembleari — e consente sempre di valutare anche a posteriori in giudizio se le maggioranze richieste per la validità della costituzione dell'assemblea e delle relative deliberazioni siano state raggiunte, in quanto la tabella anzidetta agevola, ma non condiziona lo svolgimento dell'assemblea e, in genere, la gestione del condominio.

Cassazione civile sez. VI  09 agosto 2011 n. 17115  

 

Posto che l'approvazione delle tabelle millesimali costituisce atto negoziale, la stessa non può che essere effettuata o dalla parte personalmente o da procuratore speciale, munito di procura "ad hoc", notarile o autenticata da notaio, non essendo sufficiente, a tal fine, una mera delega, peraltro soltanto indicata nel verbale di assemblea e nemmeno allegata allo stesso o comunque prodotta dal convenuto, ma in ogni caso inidonea allo scopo.

Tribunale Firenze  25 giugno 1991

 

 

Matrimonio

Il matrimonio concordatario, trascritto nel periodo bellico, in forza dell'art. 3 del r.d.l. 30 marzo 1944 n. 94, sulla base di un atto notorio dal quale risulti il decesso del precedente coniuge (senza che ne sia stata dichiarata con sentenza la morte presunta), deve essere considerato nullo, ai sensi dell'art. 68 c.c., qualora sia accertata l'esistenza di detto precedente coniuge, salvi gli effetti civili del matrimonio dichiarato nullo, ricorrendo il requisito della buona fede (art. 128 c.c.).

Cassazione civile sez. I  29 novembre 1991 n. 12870  

 

 

Possesso

Il soggetto che quale proprietario di un appartamento di un edificio in condominio agisca in giudizio nei confronti di un terzo, perché gli sia inibito la sosta ed il parcheggio di veicoli effettuata sull'area di proprietà condominiale in violazione delle disposizioni del regolamento del condominio, non esercita un'azione possessoria di manutenzione (rientrante nell'esclusiva competenza per materia del pretore) bensì un'azione petitoria, agendo in forza ed a tutela dei poteri e delle facoltà inerenti alla comproprietà del suddetto bene, con la conseguenza che per l'individuazione del giudice per essa competente trovano applicazioni gli ordinari criteri della competenza per valore.

Cassazione civile sez. II  25 maggio 1992 n. 6225  

 



 
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