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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 699 codice civile: Premi di nuzialità, opere di assistenza e simili

E’ valida la disposizione testamentaria avente per oggetto l’erogazione periodica, in perpetuo o a tempo, di somme determinate per premi di nuzialità o di natalità, sussidi per l’avviamento a una professione o a un’arte, opere di assistenza, o per altri fini di pubblica utilità, a favore di persone da scegliersi entro una determinata categoria o tra i discendenti di determinate famiglie (1). Tali annualità possono riscattarsi secondo le norme dettate in materia di rendita (2).


Commento

Discendenti: [v. 87]; Rendita: [v. 698].

 

(1) Sulla nuova nozione di parentela, v. art. 74.

 

(2) Il generico rinvio alle norme sul riscatto dettate in materia di rendita dà vita a particolari difficoltà in quanto non è possibile individuare i soggetti beneficiari del riscatto.


Giurisprudenza annotata

 

Successioni

La disposizione con la quale il testatore abbia stabilito la inalienabilità del suo patrimonio e ne abbia affidato l'amministrazione ad alcuni esecutori, attribuendo nel contempo l'usufrutto dei beni che compongono il patrimonio stesso ai discendenti in ordine successivo di una determinata linea della sua famiglia (nella specie: discendenti di un cugino), non dà luogo a una fondazione avente personalità giuridica, facendo in tal caso difetto uno scopo che funga da elemento unificante dei detti beni, bensì dà vita a un ente di mero fatto, il quale anche se sia stato validamente costituito sotto il vigore di leggi antecedenti, deve ritenersi incompatibile con l'attuale ordinamento giuridico, in quanto oltre a perseguire finalità analoghe a quelle della sostituzione fidecommissoria, si pone altresì in contrasto con divieti sanciti da norme di ordine pubblico (art. 462, 698, 699, 796, 979, 1379 c.c.) che fissano limiti all'autonomia privata.

Cassazione civile sez. II  10 luglio 1979 n. 3969



 
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