codice-civile
Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
L'autore
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore

 

Art. precedente Art. successivo
 

Art. 706 codice civile: Divisione da compiersi dall’esecutore testamentario

Il testatore può disporre che l’esecutore testamentario, quando non è un erede o un legatario, proceda alla divisione tra gli eredi dei beni dell’eredità. In questo caso si osserva il disposto dell’art. 733.

Prima di procedere alla divisione l’esecutore testamentario deve sentire gli eredi (1).


Commento

Esecutore testamentario: [v. 700]; Divisione: [v. 713].

 

(1) Sentire gli eredi è obbligatorio ma non vincolante per l’esecutore.

 

Tra i poteri dell’esecutore testamentario rientra anche quello di compiere la divisione del patrimonio ereditario. Tale potere è, tuttavia, subordinato ad una precisa manifestazione di volontà testamentaria in tal senso.

 


Giurisprudenza annotata

Donazione

In caso di fallimento del donatario di nuda proprietà di un immobile con riserva dell'usufrutto a favore del donante e di un terzo da designarsi con successivo testamento, l'aggiudicatario della sola nuda proprietà non può eccepire la nullità o l'inefficacia del legato di usufrutto, contenuto nel testamento del donante primo riservatario, in quanto dall'asserita nullità o inefficacia potrebbe derivare solo l'accertamento che l'usufrutto si è consolidato con la nuda proprietà della donataria poi fallita in data antecedente (e non successiva) al trasferimento del bene, ma ciò non determinerebbe l'estensione del limitato diritto acquistato per espressa determinazione del decreto del giudice delegato fino a quando non si fosse verificato un successivo fatto estintivo dell'usufrutto.

Cassazione civile sez. II  03 maggio 1996 n. 4090  

 



 
Art. precedente Art. successivo
 

 
Vuoi restare aggiornato su questo argomento?
Segui la nostra redazione anche su Facebook, Google + e Twitter. Iscriviti alla newsletter

 

 

© Riproduzione riservata

 
 
Commenti