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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 741 codice civile: Collazione di assegnazioni varie

E’ soggetto a collazione (1) ciò che il defunto ha speso a favore dei suoi discendenti per assegnazioni fatte a causa di matrimonio, per avviarli all’esercizio di una attività produttiva o professionale (2), per soddisfare premi relativi a contratti di assicurazione sulla vita a loro favore o per pagare i loro debiti (3).


Commento

(1) Rubrica e articolo così sostituiti ex l. 19-5-1975, n. 151 (art. 204) (Riforma del diritto di famiglia).

 

(2) Sono queste le cd. donazioni di sistemazione, caratterizzate dalla connessione con particolari stati di bisogno del donatario (es.: l’imminente matrimonio).

 

(3) Si tratta di un’ipotesi di «donazione indiretta» [v. 809]. Le somme spese per i premi sono conferibili solo se i premi non superano il capitale assicurato, ossia l’introito che il discendente dovrebbe riscuotere.


Giurisprudenza annotata

Divisione

Le elargizioni di denaro a titolo di liberalità in favore del figlio sono assoggettate alla disciplina della collazione, non rilevando in contrario il soggettivo convincimento del "de cuius" di rispondere esse ad un obbligo morale.

Cassazione civile sez. II  07 luglio 2004 n. 12477  

 

 

Simulazione

Dall'esercizio dell'azione di simulazione da parte dell'erede per l'accertamento di dedotte dissimulate donazioni non deriva necessariamente che egli è terzo, al fine dei limiti alla prova testimoniale stabiliti dall'art. 1417 c.c., perché, se egli agisce per lo scioglimento della comunione, previa collazione delle donazioni - anche dissimulate - per ricostituire il patrimonio ereditario e ristabilire l'uguaglianza tra coeredi, subentra nella posizione del "de cuius"; è invece terzo, se agisce in riduzione, per pretesa lesione di legittima, perché la riserva è un suo diritto personale, riconosciutogli dalla legge, e perciò può provare la simulazione con ogni mezzo.

Cassazione civile sez. II  25 maggio 2001 n. 7134  



 
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