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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 838 codice civile: Espropriazione di beni che interessano la produzione nazionale o di prevalente interesse pubblico

Salve le disposizioni delle leggi penali e di polizia, nonchè le norme dell’ordinamento corporativo e le disposizioni particolari concernenti beni determinati, quando il proprietario abbandona la conservazione, la coltivazione o l’esercizio di beni che interessano la produzione nazionale, in modo da nuocere gravemente alle esigenze della produzione stessa, può farsi luogo all’espropriazione dei beni da parte dell’autorita’ amministrativa, premesso il pagamento di una giusta indennità.

La stessa disposizione si applica se il deperimento dei beni ha per effetto di nuocere gravemente al decoro delle città o alle ragioni dell’arte, della storia o della sanità pubblica.


Giurisprudenza annotata

Edilizia e Urbanistica

A fini urbanistici, la funzione pertinenziale delle opere non può commisurarsi semplicemente al ‘servizio' comunque reso all'edificio principale al quale accedono, secondo la nozione tipicamente civilistica delineata dall'art. 838 c.c., ma si giustifica innanzi tutto per tipologie tecniche che, comunque, non possono risolversi in una espansione funzionale dei corpi di fabbrica principali, tale da determinare — come ricorre nella fattispecie ‘de qua' — un carico urbanistico che comporta, per ciò stesso, un provvedimento concessorio, laddove possibile e non altrimenti escluso da altra parte della disciplina urbanistica vigente nell'area di insediamento dell'edificio principale. (ConfermaTarPA 1049/2013).

Cons. giust. amm. Sicilia sez. giurisd.  14 aprile 2014 n. 203  

 

 

Proprietà

In materia di proprietà, è vietato occupare con qualsiasi manufatto il fondo altrui - anche sotto il suolo - come pure realizzare sul confine nuove costruzioni (tali dovendosi considerare anche i rifacimenti dei muri di contenimento, nella parte in cui si rendono indispensabili a causa della modificazione, ad opera dell'uomo, delle naturali linee di pendenza), soccorrendo, in caso di violazione, indipendentemente dall'allegazione e dimostrazione di un qualche ulteriore e specifico danno, i rimedi di tutela reale a carattere ripristinatorio (come il rifacimento del manufatto secondo le misure iniziali, previa ricostituzione delle pendenze e dei livelli originari).

Cassazione civile sez. II  19 agosto 2003 n. 12177  

 

 

Imposta registro

Nell'ipotesi della cosiddetta "accessione invertita" disciplinata dall'art. 838 c.c., la sentenza che attribuisce la proprietà dell'edificio e del suolo occupato è assoggettabile all'imposta di registro, non solo per il trasferimento del suolo, ma anche per quello della porzione di edificio insistente sul suolo stesso.

Comm. trib. centr. sez. XVII  15 novembre 1978 n. 2953  



 
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