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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 857 codice civile: Terreni soggetti a bonifica

Per il conseguimento di fini igienici, demografici, economici o di altri fini sociali possono essere dichiarati soggetti a bonifica i terreni che si trovano in un comprensorio, in cui sono laghi, stagni, paludi e terre paludose, ovvero costituito da terreni montani dissestati nei riguardi idrogeologici e forestali, o da terreni estensivamente coltivati per gravi cause d’ordine fisico o sociale, i quali siano suscettibili di una radicale trasformazione dell’ordinamento produttivo.


Commento

Bonifica: insieme di interventi per risanare un territorio sotto il profilo igienico (es.: il prosciugamento di zone paludose). La bonifica è integrale quando, oltre alle opere di risanamento igienico, vengono realizzati ulteriori interventi per permettere un razionale sfruttamento del terreno.

 

Comprensorio di bonifica: zona delimitata in cui sono necessarie determinate opere di bonifica.

 

 


Giurisprudenza annotata

Bonifica

L'imposizione del contributo è legittima se l'immobile, cui si riferisce, è ubicato nel comprensorio dell'Ente di bonifica e se l'immobile ha tratto o può trarre vantaggio dalle opere di bonifica realizzate.

Comm. trib. prov.le Pesaro sez. V  28 aprile 2003

 

Imposta patrimonio reddito società

I consorzi di bonifica - disciplinati dal t.u. 13 febbraio 1933 n. 215 (disciplina fondamentale recepita negli art. da 857 a 865 del vigente c.c.) sono enti non commerciali con personalità giuridica pubblica non obbligati alla tenuta della contabilità ordinaria ma che, a norma dell'art. 20 d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600, sono obbligati alla tenuta di scritture contabili per le sole attività commerciali eventualmente esercitate.

Comm. trib. centr. sez. IV  22 gennaio 1992 n. 415  

 

Acque pubbliche

Ai sensi dell'art. 140 lett. e) del r.d. 11 dicembre 1933 n. 1775 (t.u. sulle acque e sugli impianti elettrici), devono ritenersi devolute alla cognizione dei tribunali delle acque tutte le domande rivolte a conseguire la condanna dell'amministrazione al risarcimento di danni che si assumono direttamente conseguenti alla esecuzione o manutenzione non soltanto di opere idrauliche o di utilizzazione di acque pubbliche, ma anche di opere di bonifica integrale, ai sensi degli art. 857 ss. c.c. e del r.d. 1933 n. 215: di opere cioè destinate alla radicale trasformazione dell'ordinamento produttivo del comprensorio (in base ad un piano generale di lavori, che comprende anche quelli stradali edilizi o di altra natura comunque necessari ai fini della bonifica) e che rientrano ex lege nell'attività istituzionale dei consorzi, sorti tra i proprietari degli immobili che traggono beneficio dalla bonifica, cui va riconosciuta la qualifica di persone giuridiche pubbliche.

Cassazione civile sez. I  10 luglio 1986 n. 4479  



 
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