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Art. 893 codice civile: Alberi presso strade, canali e sul confine di boschi

Per gli alberi che nascono o si piantano nei boschi, sul confine con terreni non boschivi, o lungo le strade o le sponde dei canali, si osservano, trattandosi di boschi, canali e strade di proprietà privata, i regolamenti e, in mancanza, gli usi locali. Se gli uni e gli altri non dispongono, si osservano le distanze prescritte dall’articolo precedente.


Giurisprudenza annotata

istanze legali

In tema di limitazioni legali della proprietà, ove due fondi siano delimitati da un muro comune, la linea di confine non si identifica con la linea mediana del muro medesimo, giacché su di esso, e sull'area di relativa incidenza, i proprietari confinanti esercitano la contitolarità del rispettivo diritto per l'intera estensione ed ampiezza. Ne consegue che, ai fini della misurazione della distanza legale di una siepe dal muro comune, si deve avere riguardo alla facciata del muro stesso prospiciente alla siepe, e non calcolarsi detta distanza rispetto alla linea mediana del muro comune.

Cassazione civile sez. II  27 aprile 2010 n. 10041  

In base all'interpretazione costituzionalmente orientata degli art. 892, 893 e 894 c.c., il proprietario del fondo può chiedere l'estirpazione degli alberi posti nel fondo del vicino a distanza minore di quella di legge, a prescindere dalla valutazione dell'esistenza di un'effettiva turbativa; la finalità delle citate norme, infatti, è quella di salvaguardare il fondo in sé, indipendentemente dalle sue particolari caratteristiche o esigenze, sicché il compito del giudice di merito è limitato alla verifica del rispetto della distanza prescritta, senza doversi estendere a indagare la concreta esistenza del danno.

Cassazione civile sez. II  09 giugno 2008 n. 15236

Qualora manchi una specifica disciplina regolamentare per le piantagioni descritte dall'art. 893 c.c. il rinvio ivi contenuto alle distanze di cui all'art. 892 c.c. è da intendersi in senso ampio, come recepimento dell'intera norma, dal momento che si riferisce non soltanto alle distanze ivi espressamente previste, ma anche a quelle stabilite in via generale dai regolamenti in materia di piantagioni di alberi.

Cassazione civile sez. II  30 agosto 2004 n. 17400

In tema di distanze per gli alberi piantati in boschi sul confine con terreni non boschivi, lungo le strade o le sponde dei canali - che siano di proprietà privata - il rinvio all'art. 892 c.c. formulato dall'ultimo comma dell'art. 893 c.c., con riferimento alla maggiore distanza prevista dai regolamenti comunali, deve intendersi esteso alle disposizioni regolamentari di carattere generale in materia di distanze richiamate dal comma 1 dell'art. 892 c.c.

Cassazione civile sez. II  30 agosto 2004 n. 17400  

Nel caso in cui delle piante di cui un confinante si duole appartengano ad un bosco che si estende in due proprietà confinanti, devono essere osservate le distanze legali in assenza di diverse disposizioni. Qualora il bosco appartenga ad una riserva naturale istituita con legge, si applicano le norme di salvaguardia ivi previste per la flora e la fauna.

Tribunale Roma sez. XII  29 settembre 2002



 
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