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Art. 920 codice civile: Norme applicabili

Salvo quanto è disposto dagli articoli precedenti, si applicano ai consorzi volontari ivi indicati le norme stabilite per la comunione.


Giurisprudenza annotata

Consorzi

Secondo l'art. 920 c.c., ai consorzi volontari di urbanizzazione si applica la disciplina della comunione.

Tribunale Bologna  10 aprile 2001

 

I consorzi di urbanizzazione sono strutturati secondo uno schema atipico nel quale confluiscono sia elementi propri dell'associazione, sia elementi di realità che li assimilano alla comunione.

Tribunale Bologna  10 aprile 2001

 

È valida ed efficace la deliberazione con cui l'assemblea di un consorzio volontario adotti, ancorché a maggioranza, ma in via provvisoria e salvo conguaglio, un criterio di ripartizione della spesa tra i partecipanti diverso da quello fissato dal regolamento consortile, giacché in tal caso non deroga in via definitiva alla regolamentazione contrattuale, nè vengono pregiudicati i diritti dei singoli partecipanti, che possono eventualmente essere lesi soltanto dal criterio definitivo.

Cassazione civile sez. II  15 marzo 1994 n. 2449  

 

 

Edilizia ed urbanistica

La stipulazione con il comune di una convenzione di lottizzazione implica che i proprietari dei terreni interessati alla urbanizzazione pongano in essere un negozio (interno) di costituzione di un consorzio urbanistico volontario - con assunzione delle obbligazioni a fini organizzativi e con costituzione degli effetti reali necessari per conferire al territorio l'assetto giuridico conforme al progetto approvato dall'Amministrazione - da ritenersi assoggettato alla disciplina della comunione dettata dal codice civile, ivi compreso l'art. 1101, comma 2, con la conseguenza che, in difetto di espressa deroga convenzionale, giusta la regola da tale norma imposta, le spese per la lottizzazione (quali quelle afferenti, fra l'altro, al progetto, alle opere di urbanizzazione primaria e secondaria) ed i pesi alla medesima inerenti (quali la cessione al comune delle opere di urbanizzazione e la destinazione di talune aree, con vincolo permanente, a vantaggio dell'intera lottizzazione o di singoli lotti) si ripartiscono e si distribuiscono in proporzione alle quote dei partecipanti.

Cassazione civile sez. I  26 aprile 2010 n. 9941

 

La stipulazione con il Comune di una convenzione di lottizzazione implica che i proprietari dei terreni interessati alla urbanizzazione pongano in essere un negozio (interno) di costituzione di un consorzio urbanistico volontario - con assunzione delle obbligazioni a fini organizzativi e con costituzione degli effetti reali necessari per conferire al territorio l'assetto giuridico conforme al progetto approvato dalla Amministrazione - da ritenersi assoggettato alla disciplina della comunione dettata dal codice civile, ivi compreso l'art. 1101, comma 2, con la conseguenza che, in difetto di espressa deroga convenzionale, giusta la regola da tale norma imposta, le spese per la lottizzazione (quali quelle afferenti, fra l'altro, al progetto, alle opere di urbanizzazione primaria e secondaria) ed i pesi alla medesima inerenti (quali la cessione al Comune delle opere di urbanizzazione e la destinazione di talune aree, con vincolo permanente, a vantaggio dell'intera lottizzazione o di singoli lotti) si ripartiscono e si distribuiscono in proporzione alle quote dei partecipanti.

Cassazione civile sez. II  03 febbraio 1994 n. 1125  



 
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