Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015

Codice civile Art. 998 codice civile: Scorte vive e morte

Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015



Le scorte vive e morte di un fondo devono essere restituite in eguale quantità e qualità (1). L’eccedenza o la deficienza di esse deve essere regolata in danaro, secondo il loro valore al termine dell’usufrutto (2).

Commento

Scorte vive e morte: accessori del fondo strumentalmente connessi al tipo di attività che su di esso si conduce.

 

(1) E' concessa all’usufruttuario la possibilità di scegliere tra la corresponsione del valore delle cose e la restituzione di esse nella medesima quantità e qualità.

 

(2) La responsabilità dell’usufruttuario è di tipo oggettivo (nasce, cioè, indipendentemente dall’accertamento della violazione, da parte sua, del dovere di diligenza).

Giurisprudenza annotata

Usufrutto, uso, abitazione, nuda proprietà

Poiché l'usufruttuario deve rispettare la destinazione della cosa di cui ha il godimento e delle sue pertinenze, lo stesso può alienare le scorte purché la vendita sia funzionalmente diretta ad un incremento della produzione, viola, pertanto, tale obbligo l'usufruttuario che venda le scorte trattenendone il ricavato.

Cassazione civile sez. II  21 ottobre 1980 n. 5651  



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