Codice penale Aggiornato il 13 febbraio 2015

Codice penale Art. 168 codice penale: Revoca della sospensione

Codice penale Aggiornato il 13 febbraio 2015



Salva la disposizione dell’ultimo comma dell’art. 164, la sospensione condizionale della pena è revocata di diritto qualora, nei termini stabiliti, il condannato: 1) commetta un delitto ovvero una contravvenzione della stessa indole, per cui venga inflitta una pena detentiva, o non adempia agli obblighi impostigli; 2) riporti un’altra condanna per un delitto anteriormente commesso a pena che, cumulata a quella pecedentemente sospesa, supera i limiti stabiliti dall’art. 163.

Qualora il condannato riporti un’altra condanna per un delitto anteriormente commesso, a pena che, cumulata a quella precedentemente sospesa, non supera i limiti stabiliti dall’art. 163, il giudice, tenuto conto dell’indole e della gravità del reato, può revocare l’ordine di sospensione condizionale della pena.

Giurisprudenza annotata

Revoca della sospensione

Il beneficio della sospensione condizionale della pena non può essere revocato dal giudice della esecuzione, al di fuori delle ipotesi previste dall'art. 168 c.p. (In applicazione del principio, la Corte ha escluso che possa costituire motivo idoneo a fondare la revoca "in executivis", l'interesse di fatto del condannato a fruire della sospensione condizionale in relazione ad eventuali future condanne). (Rigetta, Trib. Brindisi, 11/07/2013 )

Cassazione penale sez. I  22 maggio 2014 n. 22651  

 

La revoca, in sede esecutiva, della sospensione condizionale della pena, ai sensi del combinato disposto dell'art. 168, comma 3, c.p. e dell'art. 674, comma 1 bis, c.p.p. è consentita anche quando il beneficio sia stato concesso con la sentenza di applicazione della pena su richiesta, nulla rilevando che tale richiesta sia stata a suo tempo espressamente subordinata proprio all'applicazione del beneficio medesimo.

Cassazione penale sez. I  05 marzo 2014 n. 27895  

 

Ai fini della revoca della sospensione condizionale della pena prevista dall'art. 168 n. 1 c.p., l'identità dell'indole del reato commesso nei termini stabiliti opera solo con riferimento alle contravvenzioni e non si estende ai delitti, con la conseguenza che l'ulteriore delitto è sempre causa di revoca, quale che sia la sua natura. Dichiara inammissibile, App. Ancona, 23/03/2012

Cassazione penale sez. VI  06 febbraio 2013 n. 10349  

 

In materia di procedure concorsuali (nella specie, per il rilascio di licenza taxi) è legittimo il provvedimento di esclusione del candidato condannato a pena detentiva con sentenza irrevocabile per reati contro il patrimonio risultando irrilevante, nel silenzio della lex specialis sul punto, che il reato si sia estinto ai sensi dell'art. 445 c.p.p., ove prima della presentazione della domanda di ammissione non sia intervenuto un provvedimento formale di riabilitazione reso ai sensi degli artt. 168 c.p. e 683, c.p.p. (Conferma Tar Lazio, Roma, sez. II, n. 4314 del 2010).

Consiglio di Stato sez. V  14 aprile 2011 n. 2311  

 

Ai fini della revoca della sospensione condizionale della pena, nel caso previsto dall'art. 168, comma primo, n. 2, cod. pen., va tenuto conto, onde verificare se vi sia stato superamento dei limiti stabiliti dall'art. 163, di tutte le condanne che il soggetto abbia riportato nell'arco di tempo previsto dalla legge, e non solo di quelle per le quali sia stato concesso il beneficio della sospensione. Rigetta, App. Torino, 4 Marzo 2008

Cassazione penale sez. I  11 novembre 2008 n. 44620  

 

In caso di revoca ai sensi dell'art. 168 comma 1 n. 1 c.p. della sospensione condizionale della pena concessa con una prima sentenza per reati unificati dalla continuazione con quelli oggetto di una successiva sentenza di condanna che abbia esteso il beneficio all'intera pena determinata per il reato continuato, i termini stabiliti dall'art. 163 stesso codice vanno computati a partire dalla data in cui è divenuta irrevocabile la prima sentenza, ma la revoca va circoscritta alla parte di pena che, nell'ambito del reato continuato, è stata imputata al reato (o ai reati) oggetto della suddetta sentenza, e non all'intera pena originariamente inflitta.

Cassazione penale sez. I  02 ottobre 2008 n. 40522  

 

Ai fini della revoca della sospensione condizionale della pena prevista dall'art. 168 n. 1 cod. pen., l'identità dell'indole del reato commesso nei termini stabiliti opera solo con riferimento alle contravvenzioni e non si estende ai delitti, con la conseguenza che l'ulteriore delitto è sempre causa di revoca, quale che sia la sua natura. Annulla senza rinvio, Trib.Min. Bari, 5 Febbraio 2008

Cassazione penale sez. I  02 luglio 2008 n. 31365  

 

Le cause di revoca della sospensione condizionale della pena previste dall'art. 168 cod. pen. operano anche nel caso in cui la stessa pena sia stata dichiarata interamente condonata. Annulla con rinvio, Trib. La Spezia, 10 Ottobre 2006

 

Cassazione penale sez. I  31 gennaio 2008 n. 8976  



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