Codice penale Aggiornato il 13 febbraio 2015

Codice penale Art. 427 codice penale: Danneggiamento seguito da inondazione, frana o valanga

Codice penale Aggiornato il 13 febbraio 2015



Chiunque rompe, deteriora o rende in tutto o in parte inservibili chiuse, sbarramenti, argini, dighe o altre opere destinate alla difesa contro le acque, valanghe o frane, ovvero alla raccolta o alla condotta delle acque, al solo scopo di danneggiamento, è punito, se dal fatto deriva il pericolo di una inondazione o di una frana, ovvero della caduta di una valanga, con la reclusione da uno a cinque anni.

Se il disastro si verifica, la pena della reclusione è da tre a dieci anni.

Giurisprudenza annotata

Disastro colposo

Il reato di disastro colposo richiede, quali elementi costitutivi, una condotta colposa la quale si ponga in nesso di causalità con un evento di danno che colpisca la collettività e produca effetti gravi, complessi ed estesi a cose ed a persone, esponendo a serio pericolo la incolumità pubblica.

Cassazione penale sez. IV  22 marzo 1991

 



Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter.
Scarica L’articolo in PDF

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

I PROFESSIONISTI DEL NOSTRO NETWORK