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Codice penale aggiornato  al  13 Feb 2015
 
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Art. 441 codice penale: Adulterazione e contraffazione di altre cose in danno della pubblica salute

Chiunque adultera o contraffà, in modo pericoloso alla salute pubblica, cose destinate al commercio, diverse da quelle indicate nell’articolo precedente, è punito con la reclusione da uno a cinque anni o con la multa non inferiore a lire seicentomila.


Giurisprudenza annotata

Incolumità pubblica

Nella condotta del gestore di un bar che abbia somministrato per errore ad un cliente, che aveva chiesto un bicchiere di acqua minerale, sapone liquido contenuto in una bottiglia recante all'esterno l'etichetta di un'acqua minerale e posta sul bancone di vendita, non è configurabile alcuno dei delitti di comune pericolo mediante frode (art. 439/444 c.p.), i quali hanno ad oggetto esclusivamente un'attività di avvelenamento, adulterazione, contraffazione o messa in commercio di sostanze alimentari o di cose destinate al commercio e non la somministrazione di sostanza che, pur nociva, non è destinata all'alimentazione.

Cassazione penale sez. I  17 maggio 2005 n. 20391  

 

L'art. 452 c.p., secondo cui per i delitti colposi contro la salute pubblica corrispondenti alla fattispecie dolose prevedute dagli art. 440, 441, 442, 443, 444 e 445 dello stesso codice si applicano le pene rispettivamente stabilite dalle anzidette norme ridotte da un terzo ad un sesto è da intendere nel senso che la pena minima irrogabile è quella d'un terzo del minimo e la massima è quella d'un sesto del massimo della pena richiamata dalle norme citate. (Nella specie si è ritenuto che il reato di cui all'art. 452 in relazione all'art. 440 c.p. rientri nella competenza pretorile, posto che la pena edittale massima per siffatto reato è di anni uno e mesi otto di reclusione, ossia un sesto di dieci anni).

Cassazione penale sez. I  02 febbraio 1978



 
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