Codice penale Aggiornato il 13 febbraio 2015

Codice penale Art. 691 codice penale: Somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza

Codice penale Aggiornato il 13 febbraio 2015



Chiunque somministra bevande alcooliche a una persona in stato di manifesta ubriachezza, è punito con l’arresto da tre mesi a un anno.

Qualora il colpevole sia esercente un’osteria o un altro pubblico spaccio di cibi o bevande, la condanna importa la sospensione dall’esercizio.

Giurisprudenza annotata

Somministrazione di alcolici a persona in manifesto stato di ubriachezza

Nel caso di condanna per il reato di cui all'art. 691 c.p., si applica, qualora il colpevole sia esercente un'osteria o un altro pubblico spaccio di cibi o bevande, la pena accessoria della sospensione dall'esercizio, prevista dall'art. 691 comma 2 c.p., indipendentemente dall'entità della pena inflitta, essendo tale ultima previsione speciale rispetto a quella dell'art. 35 c.p. Rigetta, Giud. pace Ancona, 06/11/2012

Cassazione penale sez. V  24 ottobre 2013 n. 49499

 

Non può ritenersi configurata in capo al gestore di un bar la contravvenzione di cui all'art. 691 c.p. allorchè la persona ubriaca abbia preso una bottiglia di birra dal frigo selfservice presente nel bar, atteso che, nell'ipotesi in cui il cliente prelevi direttamente il prodotto dallo scafale (o dal frigo) e poi lo paghi, né il titolare del negozio, né il gestore dello stesso, rivestono alcuna posizione di garanzia nei confronti del cliente o di chiunque altro.

Cassazione penale sez. V  06 novembre 2012 n. 4320  

 

Non sussistono gli estremi della fattispecie costitutiva del reato di somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza, qualora quest'ultima abbia direttamente prelevato la bevanda dal frigo bar (servendosi da sé, cosiddetto self service), in quanto, in tal caso, la richiesta della merce avviene attraverso un comportamento concludente ed il cliente può consumarla prima ancora di pagarla, con la conseguenza che né il titolare né il gestore del negozio prestano alcun consenso in ordine al prelievo ed al consumo della bevanda e, pertanto, essi non rivestono una posizione di garanzia nei confronti dei clienti. Annulla senza rinvio, Giud.pace Alatri, 20/02/2012

Cassazione penale sez. V  06 novembre 2012 n. 4320



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