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Codice proc. civile agg.  al  28 Gen 2015
 
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Art. 147 cod. proc. civile: Tempo delle notificazioni

Le notificazioni non possono farsi prima delle ore 7 e dopo le ore 21.


Giurisprudenza annotata

  1. Fondamento della norma.

L’irregolarità formale della notificazione, in quanto eseguito oltre l’orario consentito dall’art. 147 c.p.c., il quale è posto a tutela dell’interesse al riposo del destinatario della notificazione e delle altre persone che possono ricevere l’atto in sua vece, può essere fatta valere solo dal soggetto nel cui interesse detto limite è stabilito mediante il legittimo rifiuto di ricevere l’atto. Ne consegue che nessuna nullità può essere ravvisata nelle notifiche eseguite fuori orario, ma senza accesso dell’ufficiale giudiziario nelle private abitazioni, come si verifica nel caso delle notificazioni per mezzo del servizio postale o con le formalità di cui all’art. 140 c.p.c. rimanendo sostituito, in tal caso, l’orario dell’art. 147 c.p.c. da quello di apertura degli uffici, ove devono essere compiute le formalità di notificazione. pertanto non può considerarsi tardiva la notificazione di un atto di appello, effettuata a termini dell’art. 140 c.p.c. nelle ore di apertura degli uffici all’uopo indicati, anche se oltre l’orario di cui all’art. 147 c.p.c., sempre che tutte le formalità siano state eseguite entro l’ultimo giorno utile. Cass. 21 giugno 1979, n. 3478.

 

  1. Conseguenze in caso di notifica oltre l’orario.

La violazione dell’art. 147 c.p.c., secondo cui “le notificazioni non possono farsi dal 1° ottobre al 31 marzo prima delle ore 7 e dopo le ore 19; dal 1° aprile al 30 settembre prima delle ore 6 e dopo le ore 20”, non comporta l’invalidità del provvedimento, potendo semmai incidere unicamente sulla conoscenza dello stesso e, quindi, sulla decorrenza del termine di impugnazione. Cons. St., 2 agosto 2006, n. 4710.

 

L’impossibilità di notificazione di un atto nella sede dell’ente e la mancata indicazione nell’atto medesimo della persona fisica che rappresenta l’ente legittimano il ricorso alla procedura di cui all’articolo 140 del codice di procedura civile. Cass. 30 settembre 2005, n. 19180.

 

 

2.1. Decadenze.

È tardivo e come tale inammissibile l’appello proposto con atto notificato alle ore 21,40 dell’ultimo giorno utile per appellare. App. Bari, 10 maggio 1994.

 

 

  1. Notifica in pubblici uffici.

Le notificazioni alle amministrazioni dello stato (nella specie, procuratore generale di corte d’appello) si fanno secondo l’art. 144 c.p.c. e negli orari previsti nel successivo art. 147 c.p.c., senza che essi debbano limitarsi al solo tempo in cui l’ufficio è aperto al pubblico. Cass. 13 gennaio 1977, n. 158.



 
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