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Codice proc. civile agg.  al  28 Gen 2015
 
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Art. 197 cod. proc. civile: Assistenza all’udienza e audizione in camera di consiglio

Quando lo ritiene opportuno, il presidente invita il consulente tecnico ad assistere alla discussione davanti al collegio e ad esprimere il suo parere in camera di consiglio in presenza delle parti, le quali possono chiarire e svolgere le loro ragioni per mezzo dei difensori (1).


Commento

Consulente tecnico: [v. 61].

Camera di consiglio: è il luogo dove materialmente il giudice si ritira o si riunisce (se è un organo collegiale) per decidere.

 

 

(1) La convocazione del consulente tecnico d’ufficio è una facoltà discrezionale del Presidente del collegio. Qualora tale facoltà venga esercitata, è obbligatoria, affinché sia rispettato il principio del contraddittorio, la presenza delle parti attraverso i loro difensori e consulenti.

Del parere espresso dal consulente tecnico d’ufficio si redige processo verbale.


Giurisprudenza annotata

  1. Audizione del consulente tecnico in camera di consiglio.

In tema di consulenza tecnica d’ufficio, il giudice è tenuto a motivare sul rigetto della argomentata richiesta di rinnovazione delle indagini tecniche rivolta dalla parte. Cass. 27 aprile 2011, n. 9379.

 

La convocazione del consulente tecnico in camera di consiglio perché fornisca chiarimenti ed esprima pareri in presenza delle parti costituisce oggetto di facoltà meramente discrezionale del presidente del collegio giudicante, il cui mancato esercizio non può configurarsi come vizio in procedendo. Cass. 29 aprile 1975, n. 1668.

 



 
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