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Codice proc. civile agg.  al  28 Gen 2015
 
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Art. 223 cod. proc. civile: Processo verbale di deposito del documento

Nell’udienza in cui è presentata la querela, si forma processo verbale di deposito nelle mani del cancelliere del documento impugnato.

Il processo verbale è redatto in presenza del pubblico ministero e delle parti, e deve contenere la descrizione dello stato in cui il documento si trova, con indicazione delle cancellature, abrasioni, aggiunte, scritture interlineari e di ogni altra particolarità che vi si riscontra.

Il giudice istruttore, il pubblico ministero e il cancelliere appongono la firma sul documento. Il giudice può anche ordinare che di esso sia fatta copia fotografica.


Giurisprudenza annotata

Deposito del documento

In tema di querela di falso, i provvedimenti previsti negli articoli 223 e 224 c.p.c., relativi al deposito del documento impugnato di falso ed al sequestro del documento stesso, sono rimessi alla discrezionalità del giudice istruttore, che deve adottarli in relazione alla peculiarità del caso sottoposto al suo esame ed al modo di proposizione della querela, così da garantire la custodia del documento di cui va accertata la dedotta falsità ovvero l’autenticità. Nessuna nullità è comminata dalle suddette norme per il mancato puntuale adempimento degl’incombenti in esse previsti, che sono evidentemente posti in funzione dell’attività ordinatoria da esplicarsi per giungere alla soluzione della controversia.

Cass. 15 novembre 1971, n. 3260; conforme Cass. 8 giugno 1973, n. 1651; Cass. 7 marzo 1984, n. 1593; Cass. 16 maggio 1990, n. 4236; Cass. 23 dicembre 2003, n. 19727.



 
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