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Codice proc. civile agg.  al  28 Gen 2015
 
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Art. 517 cod. proc. civile: Scelta delle cose da pignorare

Il pignoramento deve essere eseguito sulle cose che l’ufficiale giudiziario ritiene di più facile e pronta liquidazione, nel limite di un presumibile valore di realizzo pari all’importo del credito precettato aumentato della metà (1).
In ogni caso l’ufficiale giudiziario deve preferire il denaro contante, gli oggetti preziosi e i titoli di credito (2) e ogni altro bene che appaia di sicura realizzazione (3).


Commento

Pignoramento: [v. 492]. Titolo di credito: documento nel quale è incorporata la promessa di effettuare una determinata prestazione a favore di chi, essendo legittimato in base alla legge di circolazione del credito, lo esibirà a colui che dallo stesso documento risulta essere debitore (es.: la cambiale). La funzione dei (—) è quella di rendere più celere e sicuro il trasferimento dei crediti, svincolandolo dalle regole della cessione del credito (c.c. 1260), che comportano l’acquisto a titolo derivativo ed espongono il cessionario al rischio che il cedente non sia titolare e alle eccezioni che il debitore ceduto potrebbe far valere nei confronti del creditore cedente (c.c. 1992 ss.).

 

(1) L’obbligo in capo all’ufficiale giudiziario di apprensione dei beni del debitore comporta anche l’esercizio di un’ampia attività discrezionale (temperata dalla previsione di cui al c. 2) in sede di valutazione della facile e pronta liquidazione dei beni e del presumibile valore di realizzo. Il limite del valore del credito aumentato della metà è identico a quello posto dall’art. 546 [v. →] per l’espropriazione di beni o crediti presso terzi.

 

(2) I titoli di credito sono assoggettati all’espropriazione mobiliare proprio per la loro peculiare caratteristica di consistere in documenti cartacei (dunque pignorabili, al pari di ogni altro bene mobile) nei quali è incorporata la promessa di effettuare una prestazione. Tutti gli altri crediti che il debitore vanti presso terzi e che non siano incorporati in titoli, essendo beni immateriali, possono essere pignorati soltanto nelle forme peculiari dell’espropriazione presso il terzo debitore [v. 543]. Sono allo stesso modo assoggettati alle forme ex art. 543 i titoli rappresentativi di merci.

 

(3) Le eventuali opposizioni dirette a contestare la scelta dei beni da pignorare nonché il valore del pignoramento devono proporsi ai sensi dell’art. 617 (opposizione agli atti esecutivi).


Giurisprudenza annotata

Scelta delle cose da pignorare.

 

 

  1. Riduzione del pignoramento.

 

 

  1. Riduzione del pignoramento.

Nell’ipotesi in cui sia stato effettuato un pignoramento eccessivo rispetto al credito azionato, può essere disposta la riduzione dello stesso sulla base delle indicazioni fornite dal debitore, sempreché non vi sia pregiudizio del creditore. Così, nel caso di specie erano stati pignorati i cartellini di un’intera squadra di pallavolo composta da dodici giocatori, per cui si è proceduto alla riduzione del pignoramento stesso ristretto ad un solo giocatore indicato però dal creditore, non essendo gli altri indicati dal debitore facilmente trasferibili nel mercato sportivo. Pret. Foligno, 18 luglio 1994.



 
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