codice-proc-civile
Codice proc. civile agg.  al  28 Gen 2015
 
L'autore
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore

 

Art. precedente Art. successivo
 

Art. 544 cod. proc. civile: Pegno o ipoteca a garanzia del credito pignorato

Se il credito pignorato è garantito da pegno, s’intima a chi detiene la cosa data in pegno di non eseguirne la riconsegna senza ordine di giudice (1).

Se il credito pignorato è garantito da ipoteca, l’atto di pignoramento deve essere annotato nei libri fondiari (1).


Commento

Credito: [v. 543]; Pignoramento: [v. 492]. Pegno: è un diritto reale di garanzia avente ad oggetto un bene mobile. La sua funzione è quella di garantire la soddisfazione del credito, nel caso che il debitore non adempia spontaneamente. Si costituisce mediante la consegna di una determinata res del debitore ad un terzo o allo stesso creditore, il quale, nel caso di inadempimento, si soddisferà sul bene a preferenza degli altri creditori, anche se la cosa sia passata in proprietà di terzi (c.c. 2784). Ipoteca: è un diritto reale di garanzia costituito su un determinato immobile del debitore o di un terzo, mediante iscrizione nei registri immobiliari. Essa attribuisce al creditore, nel caso di inadempimento, il diritto di espropriare il bene e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dalla sua vendita (c.c. 2808). Annotazione: consiste nell’inserzione in pubblici registri di determinate vicende (cancellazione, frazionamenti), relative ad altri atti già trascritti o iscritti, mediante una menzione a margine di questi ultimi. Libri fondiari: sono pubblici registri nei quali gli immobili vengono individuati secondo un criterio reale (e non già personale), con la descrizione dei diritti su di essi spettanti ai singoli soggetti.

 

(1) Ai sensi dell’art. 182 att., tale intimazione deve essere fatta con lo stesso atto di pignoramento, se il pegno è detenuto dal debitore ovvero con atto separato, notificato a norma degli artt. 137 e ss., se il pegno è detenuto da un terzo.

 

(2) La garanzia non ha effetto in favore dell’acquirente del credito espropriato finché l’annotazione, che ha efficacia costitutiva, non sia stata eseguita.



 
Art. precedente Art. successivo
 

 
Vuoi restare aggiornato su questo argomento?
Segui la nostra redazione anche su Facebook, Google + e Twitter. Iscriviti alla newsletter

 

 

© Riproduzione riservata

 
 
Commenti