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Codice proc. civile agg.  al  28 Gen 2015
 
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Art. 691 cod. proc. civile: Contravvenzione al divieto del giudice

Se la parte alla quale è fatto divieto di compiere l’atto dannoso o di mutare lo stato di fatto contravviene all’ordine, il giudice, su ricorso della parte interessata, può disporre con ordinanza che le cose siano rimesse al pristino stato a spese del contravventore.


Giurisprudenza annotata

Contravvenzione al divieto del giudice.

 

 

  1. Natura del provvedimento.

 

 

  1. Natura del provvedimento.

Nel procedimento di denuncia di nuova opera, il provvedimento reso dal pretore, ai sensi dell’art. 691 c.p.c., ove venga dedotta l’inosservanza di ordine cautelare in precedenza impartito, non ha carattere decisorio, e non è quindi impugnabile con il ricorso per cassazione ex art. 3 della Costituzione, salvo che nella parte in cui, nonostante la configurabilità di soccombenza in senso proprio a conclusione di una fase processuale di tipo interinale, abbia indebitamente pronunciato sulle spese. Cass. 12 febbraio 1993, n. 1779.

 

Il provvedimento con cui a norma dell’art. 691 c.p.c. il giudice dispone il ripristino dello stato di fatto ha natura strumentale e provvisoria e, pertanto, non è impugnabile per Cassazione ex art. 111 Cost. Cass. 27 maggio 1992, n. 6374.

 

L'art. 691 c.p.c., in tema di inosservanza del provvedimento del giudice, riguarda la sola disciplina dei procedimenti di denuncia di nuova o

Contravvenzione al divieto del giudice.

 

 

  1. Natura del provvedimento.

 Nel procedimento di denuncia di nuova opera, il provvedimento reso dal pretore, ai sensi dell’art. 691 c.p.c., ove venga dedotta l’inosservanza di ordine cautelare in precedenza impartito, non ha carattere decisorio, e non è quindi impugnabile con il ricorso per cassazione ex art. 3 della Costituzione, salvo che nella parte in cui, nonostante la configurabilità di soccombenza in senso proprio a conclusione di una fase processuale di tipo interinale, abbia indebitamente pronunciato sulle spese. Cass. 12 febbraio 1993, n. 1779.

 

Il provvedimento con cui a norma dell’art. 691 c.p.c. il giudice dispone il ripristino dello stato di fatto ha natura strumentale e provvisoria e, pertanto, non è impugnabile per Cassazione ex art. 111 Cost. Cass. 27 maggio 1992, n. 6374.

 

L'art. 691 c.p.c., in tema di inosservanza del provvedimento del giudice, riguarda la sola disciplina dei procedimenti di denuncia di nuova opera e di danno temuto, e non è pertanto applicabile in ipotesi di mancata esecuzione di un'ordinanza di reintegrazione nel possesso, richiamandosi, per i procedimenti possessori, le norme di cui agli art. 669 bis ss. c.p.c. nei limiti della compatibilità.

Cassazione civile sez. II  16 gennaio 2013 n. 950  

pera e di danno temuto, e non è pertanto applicabile in ipotesi di mancata esecuzione di un'ordinanza di reintegrazione nel possesso, richiamandosi, per i procedimenti possessori, le norme di cui agli art. 669 bis ss. c.p.c. nei limiti della compatibilità.

Cassazione civile sez. II  16 gennaio 2013 n. 950  



 
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