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Codice proc. civile agg.  al  28 Gen 2015
 
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Art. 728 cod. proc. civile: Comparizione

Decorsi sei mesi dalla data dell’ultima pubblicazione il giudice, su istanza del ricorrente, fissa con decreto l’udienza di comparizione davanti a sé del ricorrente e delle persone indicate nel ricorso a norma dell’articolo 726 e il termine per la notificazione del ricorso e del decreto a cura del ricorrente.
Il decreto e’ comunicato al pubblico ministero.
Il giudice interroga le persone comparse sulle circostanze che ritiene rilevanti; puo’ disporre che siano assunte ulteriori informazioni, e quindi riferisce in camera di consiglio per i provvedimenti del tribunale, che questo pronuncia con sentenza.


Giurisprudenza annotata

Comparizione.

 

 

 

  1. Ammissibilità del ricorso straordinario in cassazione.

È inammissibile il ricorso straordinario in Cassazione, ai sensi dell’art. 111, comma 2, Cost., avverso il provvedimento della Corte di appello emesso su reclamo, ai sensi dell’art. 742 c.p.c., contro il provvedimento del tribunale in sede di volontaria giurisdizione - nella specie in tema di revoca dell’amministratore di un condominio - trattandosi di provvedimento inidoneo al giudicato e non destinato ad incidere su posizioni di diritto soggettivo, bensì modificabile e revocabile in ogni tempo, anche con efficacia ex tunc. L’inammissibilità è invece da escludere in altre ipotesi, in cui il ricorso sia espressamente previsto dalla legge (art. 5, l. 13 aprile 1988, n. 117) o il procedimento si concluda con sentenza (artt. 724 e 728 c.p.c.), o il ricorso sia proposto per motivi di giurisdizione o competenza o vizi di ordine processuale. Cass. 23 febbraio 1999, n. 1493.



 
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