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Codice proc. civile agg.  al  28 Gen 2015
 
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Art. 753 cod. proc. civile: Persone che possono chiedere l’apposizione

Possono chiedere l’apposizione dei sigilli:
1) l’esecutore testamentario;
2) coloro che possono avere diritto alla successione;
3) le persone che coabitavano col defunto, o che al momento della morte erano addette al suo servizio, se il coniuge, gli eredi o alcuno di essi sono assenti dal luogo;
4) i creditori.
L’istanza si propone mediante ricorso, nel quale il proponente deve dichiarare la residenza o eleggere domicilio nel comune in cui ha sede il tribunale.


Giurisprudenza annotata

Persone che possono chiedere l’apposizione.

 

 

  1. Soggetti legittimati; 2. Esecutore testamentario.

 

 

  1. Soggetti legittimati.

Possono proporre ricorso per l’apposizione di sigilli, quale misura cautelare volta alla tutela immediata dei diritti successori, coloro i quali potrebbero avere diritto alla successione in base ad una valutazione sommaria della loro legittimazione e della verosimiglianza della pretesa attivata, dovendosi ritenere sufficiente a tal fine anche la sola qualità di eredi in astratto. Trib. Napoli, 9 maggio 2007.

 

Il soggetto che, pur privo della qualità di erede legittimo, fornisce precisi e concreti elementi indiziari circa la sussistenza di una scheda testamentaria a suo favore presso una cassetta di sicurezza intestata al defunto, quale persona ricompresa nella locuzione legislativa «coloro che possono avere diritto alla successione» di cui agli artt. 753, n. 2, 763 e 769 c.p.c., può ritenersi legittimato ad ottenere che siano disposti l’apertura e l’inventario del contenuto della stessa cassetta di sicurezza da parte di un notaio, ulteriormente competente a curare la pubblicazione dell’eventuale scheda testamentaria reperitavi, qualora a ciò non abbiamo ancora provveduto i presunti eredi legittimi. Pret. Milano, 10 dicembre 1990.

 

 

  1. Esecutore testamentario.

La norma dell’art. 705 c.c., che fa obbligo all’esecutore testamentario di apporre i sigilli e procedere all’inventario dei beni dell’eredità quando tra i chiamati vi siano persone giuridiche, non è suscettibile di deroga neppure per volontà espressa del testatore, dato che non contiene alcuna riserva in tal senso. Cass. 16 giugno 1959, n. 1854.



 
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