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Codice proc. civile agg.  al  28 Gen 2015
 
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Art. 779 cod. proc. civile: Istanza di liquidazione proposta dai creditori e legatari

L’istanza dei creditori e legatari prevista nell’articolo 509 del codice civile si propone con ricorso.
Il giudice  fissa con decreto l’udienza di comparizione dell’erede e di coloro che hanno presentato le dichiarazioni di credito. Il decreto è comunicato alle parti dal cancelliere.

Il tribunale provvede con ordinanza non impugnabile in camera di consiglio, previa audizione degli interessati a norma del comma precedente.
L’istanza di nomina non può essere accolta e la nomina avvenuta deve essere revocata in sede di reclamo, se alcuno dei creditori si oppone e dichiara di voler far valere la decadenza dell’erede dal beneficio d’inventario.
Se l’erede contesta l’esistenza delle condizioni previste nell’articolo 509 del codice civile il giudice provvede all’istruzione della causa, a norma del libro secondo, disponendo gli opportuni mezzi conservativi, compresa eventualmente la nomina del curatore.

 


Giurisprudenza annotata

Istanza di liquidazione proposta dai creditori e legatari.

 

 

  1. Consenso di tutti i creditori interessati.

 

 

  1. Consenso di tutti i creditori interessati.

La decadenza dell’erede dal beneficio di inventario non determina automaticamente il venir meno della procedura di liquidazione concorsuale dell’asse ereditario, perché questa è dettata anche nell’interesse dei creditori; liquidazione che deve essere compiuta da un curatore speciale nominato dal giudice del luogo in cui si è aperta la successione. Tale disciplina presuppone il consenso di tutti gli creditori interessati, perché è sufficiente il volere contrario di uno solo di questi perché la procedura venga meno e non si possa far luogo alla nomina del curatore speciale. App. Firenze, 7 maggio 1965.



 
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