Codice proc. penale Agg. il 16 aprile 2015

Codice proc. penale Art. 132 cod. proc. penale: Accompagnamento coattivo dell’imputato

Codice proc. penale Agg. il 16 aprile 2015



1. L’accompagnamento coattivo e’ disposto, nei casi previsti dalla legge, con decreto motivato, con il quale il giudice ordina di condurre l’imputato alla sua presenza, se occorre anche con la forza.

2. La persona sottoposta ad accompagnamento coattivo non può essere tenuta a disposizione oltre il compimento dell’atto previsto e di quelli conseguenziali per i quali perduri la necessita’ della sua presenza. In ogni caso la persona non può essere trattenuta oltre le ventiquattro ore.

Giurisprudenza annotata

Accompagnamento coattivo

La graduazione della pena, anche rispetto agli aumenti e alle diminuzioni previsti per le circostanze aggravanti ed attenuanti, rientra nella discrezionalità del giudice di merito, il quale la esercita, così come per fissare la pena base, in aderenza ai principi enunciati negli artt. 132 e 133 c.p.; ne consegue che è inammissibile la censura che nel giudizio di cassazione miri ad una nuova valutazione della congruità della pena.

Cassazione penale sez. III  02 luglio 2010 n. 35945  

 

Il provvedimento del giudice di rigetto della richiesta di accompagnamento coattivo dell'imputato non è impugnabile. Dichiara inammissibile, Gip Trib. Reggio Emilia, 22 ottobre 2009

Cassazione penale sez. III  24 giugno 2010 n. 34224  

 

A seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 361 del 1998 che, con riferimento alla disciplina delle contestazioni e all'esercizio del contraddittorio, ha equiparato alla figura del testimone quella dell'imputato in procedimento connesso nonché, a questa, la figura del coimputato nel medesimo processo dichiarante su fatti concernenti la responsabilità di computati, la parte che intenda chiedere l'esame di tale ultimo soggetto deve, a pena di inammissibilità, indicarlo nella lista di cui all'art. 468 c.p.p. Dell'imputato nel medesimo processo di cui sia stato chiesto l'esame sul fatto altrui può essere disposto, a norma dell'art. 210 comma 1 c.p.p., l'accompagnamento coattivo.

Tribunale Milano  15 dicembre 1998

 



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