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Codice proc. penale agg.  al  16 Apr 2015
 
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Art. 142 cod. proc. penale: Nullità dei verbali

1. Salve particolari disposizioni di legge, il verbale e’ nullo se vi e’ incertezza assoluta sulle persone intervenute o se manca la sottoscrizione del pubblico ufficiale che lo ha redatto.


Giurisprudenza annotata

Nullità dei verbali

L'omessa indicazione, nel verbale di esecuzione delle intercettazioni, delle generalità dell'interprete di lingua straniera che abbia proceduto all'ascolto, traduzione e trascrizione delle conversazioni, rende inutilizzabili tali operazioni per l'impossibilità di desumere la capacità dell'ausiliario di svolgere ed eseguire adeguatamente l'incarico affidatogli. (Fattispecie relativa ad inutilizzabilità dichiarata con riferimento ad ordinanza cautelare).

Cassazione penale sez. III  12 novembre 2013 n. 49331

 

In tema di nullità del verbale, perché possa ritenersi sussistente un'incertezza assoluta sulle persone intervenute è necessario che l'identità del soggetto partecipante all'atto non solo non sia documentata nella parte specificamente destinata a tale attestazione, ma altresì che non sia neppure desumibile da altri dati contenuti nello stesso, né da altri atti processuali in esso richiamati o ad esso comunque riconducibili. (Fattispecie relativa a verbali di sommarie informazioni testimoniali rese alla p.g. sottoscritti dal dichiarante, compiutamente individualizzato e generalizzato, con grafia illeggibile o con firma apocrifa). Rigetta, App. Catanzaro, 21/05/2012

Cassazione penale sez. VI  19 febbraio 2013 n. 21699  

 

In tema di nullità del verbale, perché possa ritenersi sussistere incertezza assoluta sulle persone intervenute è necessario che l'identità del soggetto partecipante all'atto non solo non sia documentata nella parte del verbale specificamente destinata a tale attestazione, ma altresì che non sia neppure desumibile da altri dati contenuti nello stesso, né da altri atti processuali in esso richiamati o ad esso comunque riconducibili.

Cassazione penale sez. un.  19 luglio 2012 n. 41461  

 

Non dà luogo a nullità né ad inutilizzabilità, per omessa previsione di legge, la verbalizzazione in forma riassuntiva di un atto senza riproduzione fonografica dello stesso. (Fattispecie relativa a verbale di sommarie informazioni redatto dalla polizia giudiziaria). Annulla in parte con rinvio, Trib. lib. L'Aquila, 29/08/2011

Cassazione penale sez. I  01 febbraio 2012 n. 13610  

 

Il richiamo, nel corso di un atto di indagine, del contenuto di un precedente atto ovvero la lettura del relativo processo verbale non comportano alcun onere di allegazione di quanto richiamato o letto, non essendo tale formalità contemplata da alcuna delle norme del titolo terzo (artt. da 134 a 142 cod. proc. pen.) del secondo libro del codice di rito. (Nella specie, la Corte ha ritenuto infondata l'eccezione di perdita di efficacia della misura cautelare, ai sensi dell'art. 309, comma quinto, cod. proc. pen., sollevata in quanto nel corso di un interrogatorio di imputato era stato richiamato e letto un verbale di precedenti dichiarazioni spontanee, senza che quest'ultimo fosse poi trasmesso né al Gip in sede di richiesta cautelare né successivamente al tribunale del riesame). Rigetta, Trib. lib. Messina, 27/07/2011

Cassazione penale sez. I  19 gennaio 2012 n. 3675  

 

La nullità del verbale derivante da incertezza assoluta sulle persone intervenute all'atto ha natura di nullità a regime intermedio. Dichiara inammissibile, App. Roma, 17/12/2009

Cassazione penale sez. III  20 gennaio 2011 n. 17801  

 

Stante il principio generale della tassatività delle ipotesi di nullità, la mancanza della sottoscrizione del verbale dell'udienza di convalida da parte dell'imputato e del suo difensore non è sanzionata a pena di nullità: infatti, ai sensi dell'art. 142 c.p.p., il verbale è nullo solo se vi è incertezza assoluta sulle persone intervenute o se manca la sottoscrizione del pubblico ufficiale che lo ha redatto. Conseguentemente in tal caso nessun vizio si riverbera né sul titolo cautelare - che è atto del tutto autonomo dal provvedimento di convalida - né sull'interrogatorio reso dall'imputato.

Tribunale Milano sez. XII  17 gennaio 2011

 

Non è causa di nullità né di inutilizzabilità delle dichiarazioni contenute nel verbale di sommarie informazioni testimoniali l'omessa indicazione delle domande rivolte al dichiarante dalla polizia giudiziaria. (In motivazione la Corte ha precisato che la nullità del verbale consegue, ai sensi dell'art. 142 cod. proc. pen., in caso di incertezza assoluta sulle persone intervenute). Rigetta, App. L'Aquila, 04/07/2008

Cassazione penale sez. III  24 novembre 2010 n. 1792

 

In tema di documentazione degli atti, non determina la nullità, ex art. 142 c.p.p., la mancata sottoscrizione del verbale di udienza in ogni foglio, in quanto tale sanzione è prevista solo per il caso in cui manchi del tutto la sottoscrizione da parte del pubblico ufficiale redigente, determinando incertezza assoluta sulle persone intervenute nella formazione dell'atto, ma non riguarda ogni inosservanza delle formalità indicate dall'art. 137 c.p.p.

Cassazione penale sez. V  07 ottobre 2010 n. 1740  

 

La nullità prevista dall'art. 142 c.p.p. per i verbali con incertezza assoluta delle persone intervenute, o privi di sottoscrizione del pubblico ufficiale che li ha redatti, non ha carattere assoluto, ma relativo, con il conseguente onere della parte di eccepirla immediatamente dopo il compimento dell'atto. (Fattispecie in cui dal verbale di udienza non risultava l'identità del difensore che vi aveva partecipato). Dichiara inammissibile, App. Napoli, 21/04/2009

Cassazione penale sez. VI  05 ottobre 2010 n. 38658  

 

Non dà luogo a nullità né ad inutilizzabilità, per omessa previsione di legge, la verbalizzazione in forma riassuntiva di un atto senza riproduzione fonografica dello stesso. Rigetta, App. Torino, 04 aprile 2007

Cassazione penale sez. VI  10 dicembre 2009 n. 1400  

 

La nullità del verbale (nella specie il verbale di interrogatorio della persona sottoposta a misura cautelare personale) sussiste solo nei casi di incertezza assoluta sulle persone intervenute o di mancanza della sottoscrizione del pubblico ufficiale che lo ha redatto. Dichiara inammissibile, Trib. lib. Venezia, 15 Aprile 2009

Cassazione penale sez. V  06 novembre 2009 n. 6399  

 

In tema di documentazione degli atti, non determina nullità la mancanza di sottoscrizione da parte del tecnico sulle trascrizioni stenotipiche delle udienze o nel testo delle relative registrazioni. Rigetta, App. Bologna, 14 novembre 2007

Cassazione penale sez. V  04 novembre 2008 n. 45506  

 

È da escludere che sia produttiva di nullità la mancanza della firma del contravventore sul verbale di contestazione di contravvenzione stradale: infatti, nel vigente codice di procedura penale vale il principio di tassatività delle nullità e l'art. 142 c.p.p. (applicabile in base al combinato disposto degli art. 357 comma 3 e 373 comma 2 c.p.p.) prevede come uniche cause di nullità del verbale redatto dalla polizia giudiziaria quelle dell'incertezza in ordine alle persone intervenute e della mancanza della firma del pubblico ufficiale che lo ha redatto.

Cassazione penale sez. IV  06 giugno 2007 n. 34098  

 

In tema di documentazione degli atti, bisogna distinguere il verbale riassuntivo che deve necessariamente essere sottoscritto a pena di nullità ai sensi dell'art. 142 c.p.p. dall'ausiliario del giudice, dalla trascrizione stenotipica delle udienze che deve essere unita agli atti del processo insieme ai nastri; in questo ultimo caso la omessa sottoscrizione da parte del tecnico non è prevista a pena di nullità anche perché è sempre possibile procedere ad una rilettura o trascrizione dei nastri allegati agli atti. (Annulla in parte senza rinvio, App. Firenze, 26 Maggio 2005)

Cassazione penale sez. I  11 gennaio 2007 n. 8452  

 

Sono affetti da nullità relativa, i sensi dell'art. 142 c.p.p., i verbali di udienza privi della sottoscrizione del pubblico ufficiale redigente. Tale nullità, ove verificatasi nell'ambito di un dibattimento che si articola in più udienze, è da ritenere sanata per accettazione degli effetti dell'atto, "ex" art. 183, lett. a) c.p.p., ove la relativa eccezione non venga formulata, all'udienza successiva. (Rigetta, App. Napoli, 25 Novembre 2005)

Cassazione penale sez. II  09 gennaio 2007 n. 2503  



 
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