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Codice proc. penale agg.  al  16 Apr 2015
 
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Art. 144 cod. proc. penale: Incapacita’ e incompatibilita’ dell’interprete

1. Non può prestare ufficio di interprete, a pena di nullità:

a) il minorenne, l’interdetto, l’inabilitato e chi e’ affetto da infermità di mente;

b) chi e’ interdetto anche temporaneamente dai pubblici uffici ovvero e’ interdetto o sospeso dall’esercizio di una professione o di un’arte;

c) chi e’ sottoposto a misure di sicurezza personali o a misure di prevenzione;

d) chi non può essere assunto come testimone o ha facoltà di astenersi dal testimoniare o chi e’ chiamato a prestare ufficio di testimone o di perito ovvero e’ stato nominato consulente tecnico nello stesso procedimento o in un procedimento connesso. Nondimeno, nel caso previsto dall’articolo 119, la qualità di interprete può essere assunta da un prossimo congiunto della persona sorda, muta o sordomuta.


Giurisprudenza annotata

Incapacità e incompatibilità dell'interprete

Non sussiste alcuna incompatibilità a testimoniare per l'esperto di neuropsichiatria infantile che abbia precedentemente partecipato all'assunzione delle sommarie informazioni rese al p.m. dal minorenne vittima di reati sessuali, atteso che tale soggetto non è qualificabile come "ausiliario". Annulla in parte con rinvio, App. Palermo, 20/10/2011

Cassazione penale sez. III  27 novembre 2012 n. 3055

 

Sussiste incompatibilità con l'ufficio di interprete per il soggetto che, nello stesso procedimento, abbia svolto il compito di trascrizione delle registrazioni delle comunicazioni intercettate. (In motivazione la Corte ha precisato che analoga incompatibilità sussiste per il soggetto in precedenza incaricato di effettuare la traduzione in lingua italiana delle conversazioni intercettate, la cui trascrizione sia stata affidata, con incarico contestuale, ad un terzo).

Cassazione penale sez. un.  24 febbraio 2011 n. 18268  

 

Non sussiste alcuna incompatibilità a testimoniare per l'esperto di neuropsichiatria infantile che abbia precedentemente partecipato all'assunzione delle sommarie informazioni testimoniali, rese al p.m. dal minorenne vittima di reati sessuali. (In motivazione la Corte ha precisato che tale soggetto non è qualificabile come "ausiliario", ai sensi dell'art. 144, comma 1, lett. d), c.p.p.). Rigetta, App. Brindisi, 19 novembre 2008

Cassazione penale sez. III  03 dicembre 2010 n. 3845  

 

La nullità conseguente all'incompatibilità dell'interprete-traduttore ha carattere relativo e va quindi dedotta nel momento in cui si compie il primo atto processuale che pone l'imputato in grado di difendersi e di eccepirla, restando sanata in caso contrario.

Cassazione penale sez. I  16 aprile 2008 n. 17292  

 

Non sussiste incompatibilità alla prestazione dell'ufficio di testimone da parte di soggetto che abbia prestato, nello stesso procedimento, quello di interprete, non essendo una tale incompatibilità compresa tra quelle previste dall'art. 197 c.p.p. e non potendosi applicare, per analogia, il disposto di cui all'art. 144, comma 1, lett. d), stesso codice, nel quale si prevede soltanto l'ipotesi inversa dell'incompatibilità del testimone a prestare ufficio di interprete, stante il carattere eccezionale delle norme che limitano la capacità a testimoniare.

Cassazione penale sez. I  20 dicembre 2007 n. 3602  

 

Non sussiste incompatibilità alla prestazione dell'ufficio di testimone da parte di soggetto che abbia prestato, nello stesso procedimento, quello di interprete, non essendo una tale incompatibilità compresa tra quelle previste dall'art. 197 c.p.p. e non potendosi applicare, per analogia, il disposto di cui all'art. 144, comma 1, lett. d), stesso codice, nel quale si prevede soltanto l'ipotesi inversa della incompatibilità del testimone a prestare ufficio di interprete, stante il carattere eccezionale delle norme che limitano la capacità a testimoniare.

Cassazione penale sez. I  20 settembre 2006 n. 35696  

 

Non sussiste incompatibilità alla prestazione dell'ufficio di testimone da parte di soggetto che abbia prestato, nello stesso procedimento, quello di interprete, non essendo una tale incompatibilità ricompresa tra quelle previste dall'art. 197 c.p.p. e non potendosi applicare, per analogia (essendo questa da escludere in considerazione del carattere eccezionale delle norme che limitano la generale capacità a testimoniare prevista dalla legge) il disposto di cui all'art. 144, comma 1 lett. d), dello stesso codice, nel quale si prevede soltanto l'ipotesi inversa della incompatibilità del testimone a prestare ufficio di interprete.

Cassazione penale sez. I  05 ottobre 2001 n. 43236  

 

Sussiste la causa di incompatibilità prevista dall'art. 144 lett d) c.p.p., a prestare l'ufficio di interprete nei confronti di chi, nell'ambito dello stesso procedimento, abbia provveduto a tradurre e a trascrivere, con incarico peritale, il contenuto di intercettazioni telefoniche.

Cassazione penale sez. I  22 novembre 2000 n. 6303  



 
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