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Codice proc. penale agg.  al  17 Apr 2015
 
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Art. 170 cod. proc. penale: Notificazioni col mezzo della posta

1. Le notificazioni possono essere eseguite anche col mezzo degli uffici postali, nei modi stabiliti dalle relative norme speciali.

2. E’ valida la notificazione anche se eseguita col mezzo di un ufficio postale diverso da quello a cui inizialmente fu diretto il piego.

3. Qualora l’ufficio postale restituisca il piego per irreperibilità del destinatario, l’ufficiale giudiziario provvede alle notificazioni nei modi ordinari.


Giurisprudenza annotata

Notificazioni col mezzo posta

In tema di notifiche a mezzo posta, nel caso di mancata consegna del plico, ai fini della operatività della presunzione di conoscenza dell'atto trascorsi dieci giorni dalla data del deposito presso l'Ufficio postale, è necessario che la comunicazione dell'avviso di giacenza sia formalmente indirizzata al destinatario dell'atto da notificare. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto invalida l'informativa del tentativo di notificazione indirizzata al padre dell'imputato). Annulla con rinvio, Trib. lib. Cosenza, 15/07/2013

Cassazione penale sez. III  03 dicembre 2013 n. 51714  

 

È nulla la notificazione effettuata a mezzo del servizio postale quando non sia stato rispettato il termine di giacenza di dieci giorni previsto per il deposito del piego raccomandato presso l'Ufficio postale, nel quale vanno computati anche i giorni relativi al periodo di sospensione feriale. Annulla con rinvio, App. Bologna, 28/09/2012

Cassazione penale sez. I  27 novembre 2013 n. 51100

 

È nulla la notifica eseguita a mezzo del servizio postale, quando dall'avviso di ricevimento del piego raccomandato non risulti il rispetto di tutte le prescrizioni imposte dall'art. 8 comma 2 l. n. 890 del 1982. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto la nullità della notifica dell'estratto contumaciale di sentenza di condanna in relazione ad avviso di ricevimento che non faceva menzione dell'avvenuta esecuzione delle operazioni di affissione o di immissione nella cassetta postale presso il domicilio dichiarato dell'avviso di deposito del piego raccomandato all'ufficio postale). (Annulla con rinvio, Trib.Napoli, s.d. Marano Di Napoli, 13/11/2012 )

Cassazione penale sez. I  26 novembre 2013 n. 49365  

 

In caso di notifica all'imputato a mezzo del servizio postale, la decorrenza di dieci giorni trascorsi i quali la notifica si ha per avvenuta è fissata non con riguardo alla ricezione della raccomandata da parte del destinatario, bensì con riferimento alla data dell'invio della stessa. Rigetta, Trib. Roma, 13/02/2012

Cassazione penale sez. I  11 gennaio 2013 n. 6325  

 

In tema di notificazioni all'imputato all'estero, alla raccomandata inviata all'estero ai sensi dell'art. 169, comma 1, c.p.p. non trova applicazione, in mancanza di uno specifico richiamo della norma codicistica dell'art. 170 c.p.p., la disciplina prevista dall'art. 7 l. n. 890 del 1982, con riferimento alla necessità che, quando la consegna sia effettuata a persona diversa dal destinatario, la firma deve essere seguita, sia sull'avviso di ricevimento che sul registro di consegna, dalla specificazione della qualità rivestita dal consegnatario.

Cassazione penale sez. IV  01 marzo 2011 n. 15002

 

In tema di notificazioni all'imputato all'estero, alla raccomandata inviata all'estero ai sensi dell'art. 169, comma 1, c.p.p. non trova applicazione, in mancanza di uno specifico richiamo della norma codicistica dell'art. 170 c.p.p., la disciplina prevista dall'art. 7 l. n. 890 del 1982, con riferimento alla necessità che, quando la consegna sia effettuata a persona diversa dal destinatario, la firma deve essere seguita, sia sull'avviso di ricevimento che sul registro di consegna, dalla specificazione della qualità rivestita dal consegnatario.

Cassazione penale sez. IV  01 marzo 2011 n. 15002  

 

È nulla la notifica del decreto di citazione a giudizio eseguita a mani di persona qualificatasi come suocera dell'imputato in quanto, ai fini delle notificazioni, la convivenza può presumersi solo in presenza di un rapporto familiare "qualificato", quale quello esistente tra genitori e figli minori e tra coniugi. (Nella specie l'ufficiale giudiziario aveva attestato nella relata di aver notificato l'atto alla suocera, qualificata come "addetta alla casa" e non "familiare convivente"). Annulla senza rinvio, App. Cosenza, 16 gennaio 2008

Cassazione penale sez. III  04 marzo 2010 n. 14844  

 

È nulla la notificazione a mezzo posta effettuata mediante consegna del plico a persona semplicemente qualificatasi come "incaricata" a ricevere l'atto, di per sé non collocabile tra le figure previste dall'art. 7 l. n. 890 del 1982, e senza che sia possibile verificare la relazione intercorrente tra detto incaricato ed il luogo e il destinatario della notifica. Annulla con rinvio, App. Catanzaro, 18 dicembre 2006

Cassazione penale sez. VI  10 giugno 2009 n. 27841  



 
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