codice-proc-penale
Codice proc. penale agg.  al  30 Apr 2015
 
L'autore
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore

 

Art. precedente Art. successivo
 

Art. 194 cod. proc. penale: Oggetto e limiti della testimonianza

1. Il testimone è esaminato sui fatti che costituiscono oggetto di prova. Non può deporre sulla moralità dell’imputato, salvo che si tratti di fatti specifici, idonei a qualificarne la personalità in relazione al reato e alla pericolosità sociale.

2. L’esame può estendersi anche ai rapporti di parentela e di interesse che intercorrono tra il testimone e le parti o altri testimoni nonchè alle circostanze il cui accertamento è necessario per valutarne la credibilità. La deposizione sui fatti che servono a definire la personalità della persona offesa dal reato è ammessa solo quando il fatto dell’imputato deve essere valutato in relazione al comportamento di quella persona.

3. Il testimone esaminato su fatti determinati. Non può deporre sulle voci correnti nel pubblico nè esprimere apprezzamenti personali salvo che sia impossibile scinderli dalla deposizione sui fatti.


Giurisprudenza annotata

Oggetto e limiti della testimonianza

La valutazione sulla attendibilità e credibilità delle dichiarazioni del minore vittima di abuso sessuale non deve avvenire con riferimento esclusivo alla intrinseca coerenza interna del racconto, dovendosi adeguatamente tenere conto di ogni altra circostanza concreta che possa influire su tale valutazione, dovendosi essa testimonianza inquadrare in un più ampio contesto sociale, familiare e ambientale, al fine di escludere l'intervento di fattori inquinanti in grado di inficiarne la credibilità.

Cassazione penale sez. III  11 dicembre 2014 n. 551  

 

Nell'ipotesi di atti persecutori commessi nei confronti della moglie separata, l'attendibilità e la forza persuasiva delle dichiarazioni rese dalla vittima del reato non sono inficiate dalla circostanza che all'interno del periodo di vessazione la persona offesa abbia avuto transitori momenti di benevola rivalutazione del passato e di desiderio di pacificazione con il marito persecutore. (Dichiara inammissibile, App. Torino, 11/01/2013 )

Cassazione penale sez. V  17 giugno 2014 n. 41040  

 

In materia di procedimento penale, se deve ritenersi esclusa la possibilità di recepire acriticamente una testimonianza senza un vaglio critico dell’attendibilità della stessa - svolto assumendo a riscontro tutti gli elementi della vicenda - la prova deve ritenersi sussistente e raggiunta quando la testimonianza risulti logicamente e armonicamente inserita nel contesto dell’intera vicenda.

Tribunale Napoli sez. I  25 maggio 2014 n. 7295  

 

In tema di valutazione della prova testimoniale, il giudice, pur essendo tenuto a valutare criticamente, verificandone l'attendibilità, il contenuto della testimonianza, non può assumere come base del proprio convincimento l'ipotesi che il teste riferisca scientemente il falso, o si inganni su ciò che forma l'oggetto essenziale della sua deposizione, salvo che sussistano elementi positivi atti a rendere obiettivamente plausibile l'una o l'altra di dette ipotesi. (Annulla in parte senza rinvio, App. Genova, 08/02/2013 )

Cassazione penale sez. VI  27 marzo 2014 n. 27185  

 

È inutilizzabile la deposizione del testimone avente ad oggetto il contenuto della dichiarazione confessoria, da lui "fortuitamente" percepita, che l'indagato già raggiunto da elementi indizianti abbia reso alla polizia giudiziaria come persona informata sui fatti invece di essere sentito con le garanzie difensive. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto inutilizzabile la testimonianza del fratello della vittima di omicidio, che aveva casualmente ascoltato nella caserma dei carabinieri la confessione resa da uno dei responsabili prima che questi assumesse formalmente la qualità di indagato). (Annulla con rinvio, Ass.App. Catanzaro, 22/05/2012)

Cassazione penale sez. I  11 febbraio 2014 n. 18120  



 
Art. precedente Art. successivo
 

 
Vuoi restare aggiornato su questo argomento?
Segui la nostra redazione anche su Facebook, Google + e Twitter. Iscriviti alla newsletter

 

 

© Riproduzione riservata

 
 
Commenti