codice-proc-penale
Codice proc. penale agg.  al  8 Mag 2015
 
L'autore
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore

 

Art. precedente Art. successivo
 

Art. 245 cod. proc. penale: Ispezione personale

1. Prima di procedere all’ispezione personale l’interessato è avvertito della facoltà di farsi assistere da persona di fiducia, purché questa sia prontamente reperibile e idonea a norma dell’articolo 120.

2. L’ispezione è eseguita nel rispetto della dignità e, nei limiti del possibile, del pudore di chi vi è sottoposto.

3. L’ispezione può essere eseguita anche per mezzo di un medico. In questo caso l’autorità giudiziaria può astenersi dall’assistere alle operazioni.


Giurisprudenza annotata

Ispezione personale

L’accertamento condotto al fine di individuare eventuali tracce di polvere da sparo sulle mani dell’indagato (tramite prelievo del guanto di paraffina, c.d. STUB), allorché sia svolto nelle forme di cui all’art. 354, comma 3 c.p.p., non deve essere assistito dalle garanzie previste dall’art. 245 c.p.p. per le ispezioni personali (le quali, al contrario, hanno ad oggetto il corpo umano nella sua interezza e segnatamente nelle parti normalmente non esposte, coinvolgendo in tal modo la dignità ed il pudore di chi vi è sottoposto, così determinando una restrizione della libertà della persona rilevante ai sensi dell’art.13 cost. e tutelata dall’ordinamento riconoscendo la facoltà di farsi assistere in tali operazioni da una persona di fiducia capace di assumere la posizione di testimone).

Tribunale Bari sez. riesame  25 ottobre 2006

 

In materia di ispezione personale, l'accertamento radiografico è una delle legittime modalità di esecuzione a cui può farsi ricorso coattivamente, purché sia eseguito per mezzo di personale medico specialistico nel rispetto delle corrette metodologie tecniche, non rilevando che il controllo sia esteso così all'interno del corpo umano (la Corte ha ritenuto legittimo l'accertamento radiografico disposto coattivamente da personale di polizia giudiziaria della Guardia di Finanza, previa autorizzazione del p.m., nel corso dei controlli previsti dall'art. 103 d.P.R. n. 309 del 1990).

Cassazione penale sez. IV  02 dicembre 2005 n. 6284



 
Art. precedente Art. successivo
 

 
Vuoi restare aggiornato su questo argomento?
Segui la nostra redazione anche su Facebook, Google + e Twitter. Iscriviti alla newsletter

 

 

© Riproduzione riservata

 
 
Commenti