codice-proc-penale
Codice proc. penale agg.  al  4 Mag 2015
 
L'autore
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore

 

Art. precedente Art. successivo
 

Art. 359 cod. proc. penale: Consulenti tecnici del pubblico ministero

1. Il pubblico ministero, quando procede ad accertamenti, rilievi segnaletici, descrittivi o fotografici e ad ogni altra operazione tecnica per cui sono necessarie specifiche competenze, può nominare e avvalersi di consulenti, che non possono rifiutare la loro opera.

2. Il consulente può essere autorizzato dal pubblico ministero ad assistere a singoli atti di indagine.


Giurisprudenza annotata

Consulenti tecnici del pubblico ministero

La natura ripetibile o meno dell'accertamento tecnico che consente di estrapolare il profilo genetico deve essere verificata in concreto dipendendo dalla quantità della traccia e dalla qualità del Dna presente sui reperti biologici sequestrati. (Rigetta, App. Messina, 28/03/2014 )

Cassazione penale sez. II  27 novembre 2014 n. 2476  

 

In tema di accertamenti tecnici su materiale biologico, l'attività di comparazione tra profili genetici estratti dai reperti e riversati in supporti documentali è una operazione di confronto sempre ripetibile, a condizione che sia assicurata la corretta conservazione degli stessi supporti sui quali sono impresse le impronte genetiche. (Rigetta, App. Messina, 28/03/2014 )

Cassazione penale sez. II  27 novembre 2014 n. 2476

 

È inammissibile la q.l.c. dell'art. 322, comma 2, c.p. – nella parte in cui per l'offerta o la promessa di denaro o altra utilità al consulente tecnico del p.m. per il compimento di una falsa consulenza prevede una pena superiore a quella di cui all'art. 377, comma 1, c.p., in relazione all'art. 373 c.p. – sollevata in riferimento all'art. 3 cost. sotto il profilo della disparità di trattamento di situazioni analoghe, prevedendo che l'offerta o la promessa di denaro o di altra utilità al consulente tecnico del p.m. sia punita più gravemente dell'analoga offerta o promessa rivolta al perito (ausiliare del giudice) e al consulente tecnico del giudice civile, nonché sotto l'ulteriore profilo della irragionevolezza del trattamento sanzionatorio differenziato a seconda che il consulente tecnico del p.m. sia chiamato ad esprimere una valutazione tecnico-scientifica ovvero a descrivere fatti accertati.

Corte Costituzionale  10 giugno 2014 n. 163  

 

L'esame di laboratorio per la individuazione del DNA é un accertamento tecnico per sua natura ripetibile, sicché non richiede il previo avviso per la partecipazione di difensore art. 359 c.p.p.

Cassazione penale sez. II  09 maggio 2014 n. 33076

In tema di ricostruzione di sinistri stradali, il c.t. del p.m. che, basandosi su atti della polizia giudiziaria, abbia verificato le caratteristiche della strada e lo stato dei mezzi incidentati e sequestrati svolge un'attività su elementi non soggetti a modificazione. Pertanto, tali atti rientrano negli accertamenti tecnici ripetibili di cui all'art. 359 c.p.p.

Cassazione penale sez. IV  21 febbraio 2013 n. 45915

 

In tema di reati sessuali, laddove il p.m. effettui la scelta di ricorrere alla procedura non garantita prevista dall'art. 359 c.p.p., non affidando la consulenza personologica nelle forme dell'art. 360 c.p.p. e non richiedendo al g.i.p. l'incidente probatorio, l'apporto conoscitivo del consulente non può estendersi fino a convogliare nel processo indagini svolte senza contraddittorio con il consulente della difesa e senza la possibilità di un controllo postumo. (In applicazione del principio, la Corte, in relazione alla contestazione di violenza sessuale commessa da un docente nei confronti di un alunno minore di anni cinque, ha annullato con rinvio la sentenza di condanna basata sulle dichiarazioni della vittima, ritenendo di non poter colmare le carenze probatorie attraverso le dichiarazioni dibattimentali del consulente e affermando che del sapere scientifico di quest'ultimo si potesse tener conto solo per aspetti conoscitivi di carattere generale). Annulla con rinvio, App. Napoli, 30/10/2010

Cassazione penale sez. III  04 dicembre 2012 n. 3258  

 

In tema di reati sessuali in danno di minori di età, benché la legge non imponga nella fase delle indagini preliminari alcun obbligo al p.m. di affidare la consulenza personologica nelle forme dell'art. 360 c.p.p. ovvero di richiedere al g.i.p. l'incidente probatorio, essendo ammissibile il ricorso alla procedura non garantita prevista dall'art. 359 c.p.p., il p.m., alla luce del caso concreto, delle condizioni del bambino e della prevedibile durata delle indagini, deve pur sempre valutare se l'accertamento possa essere utilmente ripetuto dopo l'arco di tempo entro il quale è necessario tutelare la segretezza delle investigazioni. (In applicazione del principio, in relazione alla contestazione di violenza sessuale commessa da un docente nei confronti di un alunno minore di anni cinque, la Corte ha annullato con rinvio la sentenza di condanna basata sulle dichiarazioni della vittima non sentita in sede di incidente probatorio ed escussa in dibattimento a cinque anni dai fatti all'esito di un trattamento psicologico che aveva influito sulle sue capacità evocative). Annulla con rinvio, App. Napoli, 30/11/2010

Cassazione penale sez. III  04 dicembre 2012 n. 3258  

 

Spetta alla giurisdizione della Corte dei conti il giudizio di responsabilità promosso nei confronti di un professionista nominato consulente del p.m. ai sensi dell'art. 359 c.p.p. e condannato per reati commessi nella qualità suddetta, configurandosi un rapporto di servizio tra il predetto e l'Amministrazione statale, atteso che tale consulente è abilitato a svolgere un'attività del p.m., che questi potrebbe compiere direttamente se avesse le specifiche competenze necessarie e, pertanto, pur se nei limiti posti dalla norma che ne prevede la nomina, il consulente del p.m. concorre oggettivamente all'esercizio della funzione giudiziaria nella fase delle indagini preliminari.

Cassazione civile sez. un.  04 gennaio 2012 n. 11  



 
Art. precedente Art. successivo
 

 
Vuoi restare aggiornato su questo argomento?
Segui la nostra redazione anche su Facebook, Google + e Twitter. Iscriviti alla newsletter

 

 

© Riproduzione riservata

 
 
Commenti