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Codice proc. penale agg.  al  23 Apr 2015
 
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Art. 478 cod. proc. penale: Questioni incidentali

1. Sulle questioni incidentali proposte dalle parti nel corso del dibattimento il giudice decide immediatamente con ordinanza, previa discussione nei modi previsti dall’articolo 491.


Giurisprudenza annotata

Questioni incidentali

Non è ammissibile una richiesta di sequestro preventivo, e successiva confisca, di beni dell'imputato, basata su atti non legittimamente acquisiti in dibattimento, proposta dal p.m. dopo la chiusura del dibattimento (e dopo aver già concluso). Infatti, la richiesta deve essere posta come questione incidentale, con eventuale richiesta di ammissione di prove ex art. 507 e 523 comma 6 c.p.p.

Tribunale Foggia  02 dicembre 2003

 

Qualora venga lamentata la falsità di un verbale di dibattimento (nella specie, in ordine all'erronea indicazione della data di rinvio dell'udienza), il giudice non può nè disattendere il contenuto della denuncia sul rilievo della valenza documentale dell'atto a norma dell'art. 2700 c.c. nè sospendere il procedimento, stante l'esclusione di una pregiudiziale penale, ma deve verificare la fondatezza della questione e decidere su di essa in via incidentale nell'ambito del procedimento stesso, senza che la sua decisione faccia stato in altro processo e, perciò, possa pregiudicare l'accertamento eventuale di responsabilità per il delitto di falso.

Cassazione penale sez. V  02 ottobre 2002 n. 38240  



 
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