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Codice proc. penale agg.  al  9 Apr 2015
 
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Art. 536 cod. proc. penale: Pubblicazione della sentenza come effetto della condanna

1. Nei casi previsti dall’articolo 36 del codice penale, il giudice stabilisce nel dispositivo se la sentenza deve essere pubblicata per intero o per estratto e designa il giornale o i giornali in cui deve essere inserita.


Giurisprudenza annotata

Pubblicazione della sentenza con effetto di condanna.

La pubblicazione della sentenza, quando consegua di diritto alla condanna e non sia stata prevista dalla sentenza, deve essere richiesta dal p.m. al giudice dell'esecuzione e non formulata quale motivo di ricorso per cassazione. (La Corte ha affermato il principio di cui in massima, per ragioni di economia processuale e in applicazione dell'art. 183 delle disp att. in una ipotesi in cui ha ritenuto inammissibile il ricorso dell'imputato e quello del p.m. verteva esclusivamente sul punto della omessa applicazione della pena accessoria).

Cassazione penale sez. III  08 ottobre 1997 n. 10199  

 

In materia di pubblicazione di sentenze irrevocabili di condanna pronunciate contro il direttore del giornale o del periodico o contro altri, per articoli pubblicati nel giornale stesso, anche se la violazione delle regole del procedimento di cui all'art. 694 c.p.p. non è sanzionata da nullità, quando l'autorità giudiziaria competente per l'esecuzione non abbia intimato al direttore del giornale o periodico di provvedere, entro tre giorni dal ricevimento dell'ordine, alla pubblicazione a proprie spese della sentenza irrevocabile di condanna, ed invece abbia disposto la pubblicazione su altra testata giornalistica, l'avviso di pagamento delle spese di pubblicazione della sentenza, emesso nei confronti del direttore, deve essere revocato in sede di opposizione, laddove venga accertato che la violazione delle regole del procedimento abbia causato un danno al soggetto tenuto alla pubblicazione, il quale, a ragione della propria qualità, avrebbe potuto sostenere costi inferiori, ottemperando all'ordine con la pubblicazione nel giornale da lui diretto, ovvero avrebbe goduto, per specifiche agevolazioni contrattuali, dell'esonero dal pagamento delle spese di pubblicazione. (Nella fattispecie, la S.C. ha annullato con rinvio l'ordinanza emessa in sede di opposizione all'avviso di pagamento, in quanto il giudice di merito, preso atto della violazione delle regole della procedura, aveva omesso di disporre accertamenti al fine di valutare la sussistenza delle condizioni per la revoca dell'avviso stesso).

Cassazione penale sez. V  25 novembre 2003 n. 49435  



 
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