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Codice proc. penale agg.  al  9 Apr 2015
 
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Art. 575 cod. proc. penale: Impugnazione del responsabile civile e della persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria

1. Il responsabile civile può proporre impugnazione contro le disposizioni della sentenza riguardanti la responsabilità dell’imputato e contro quelle relative alla condanna di questi e del responsabile civile alle restituzioni, al risarcimento del danno e alla rifusione delle spese processuali. L’impugnazione è proposta col mezzo che la legge attribuisce all’imputato.

2. Lo stesso diritto spetta alla persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria nel caso in cui sia stata condannata.

3. Il responsabile civile può altresì proporre impugnazione contro le disposizioni della sentenza di assoluzione relative alle domande proposte per il risarcimento del danno e per la rifusione delle spese processuali.


Giurisprudenza annotata

Impugnazione del responsabile civile e della persona civilmente obbligata alla pena pecuniaria

Sussiste la legittimazione del responsabile civile ad impugnare la sentenza con la quale - in sede di giudizio di rinvio seguito ad annullamento parziale del giudice di legittimità - sia stato assolto l'imputato, responsabile in solido al risarcimento dei danni in favore della parte civile, in quanto tale decisione esclude l'eventuale giudizio civile di regresso, comportando inevitabili conseguenze a carico del responsabile civile il quale, a differenza di quanto previsto nell'art. 194 del previgente codice di rito, è legittimato, ex art. 575 comma 1 c.p.p., a proporre impugnazione contro le disposizioni della sentenza riguardanti la responsabilità dell'imputato, nonché contro quelle relative alla condanna di questi e del responsabile civile alle restituzioni, al risarcimento del danno e alla rifusione delle spese processuali.

Cassazione penale sez. III  30 aprile 2003 n. 28168  



 
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