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Codice proc. penale agg.  al  9 Apr 2015
 
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Art. 583 cod. proc. penale: Spedizione dell’atto di impugnazione

1. Le parti e i difensori possono proporre l’impugnazione con telegramma ovvero con atto da trasmettersi a mezzo di raccomandata alla cancelleria indicata nell’articolo 582 comma 1. Il pubblico ufficiale addetto allega agli atti la busta contenente l’atto di impugnazione e appone su quest’ultimo l’indicazione del giorno della ricezione e la propria sottoscrizione.

2. L’impugnazione si considera proposta nella data di spedizione della raccomandata o del telegramma.

3. Se si tratta di parti private, la sottoscrizione dell’atto deve essere autenticata da un notaio, da altra persona autorizzata o dal difensore.


Giurisprudenza annotata

Spedizione dell'atto di impugnazione

In tema di impugnazione, sono inammissibili i motivi aggiunti al ricorso per cassazione depositati nella cancelleria del giudice "a quo" anziché in quella della Suprema Corte ed ivi pervenuti oltre il termine di quindici giorni prima dell'udienza, in quanto alla specifica disposizione di cui all'art. 585, comma 4, c.p.p. non si può derogare con applicazione analogica delle modalità di presentazione ex art. 582, c.p.p. o di spedizione ex art. 583, comma 1, c.p.p. (Annulla in parte con rinvio, App. Torino, 12/12/2013 )

Cassazione penale sez. II  12 dicembre 2014 n. 1381  

 

In materia di impugnazioni penali in generale, l'art. 583, comma 2, c.p.p. va interpretato nel senso che la raccomandata on line presenta gli stessi requisiti di certezza della tradizionale raccomandata: pertanto, non vi è motivo per ritenere che la certezza della data di spedizione non possa essere desunta dall'attestazione rilasciata dal Centro di gestione di Poste Italiane, tanto più che, anche sul piano letterale, la norma parla semplicemente di «spedizione di raccomandata» ma senza specificare se la spedizione debba essere cartacea o elettronica.

Cassazione penale sez. II  12 giugno 2014 n. 28943  

 

L'opposizione al decreto penale di condanna ha natura di impugnazione e, pertanto, per la sua presentazione sono adottabili tutte le forme previste dagli artt. 582 e 583 c.p.p., tra cui la presentazione per mezzo di incaricato e, quindi, anche per il tramite del servizio postale; in tal caso, il referente temporale per valutarne la tempestività è dato dalla data di invio e non da quella di ricezione dell'atto.

Cassazione penale sez. III  04 marzo 2014 n. 27431

 

Ai fini della verifica della tempestività della richiesta di restituzione nel termine a norma dell'art. 175 comma 2 bis c.p.p., il giudice, se l'istanza è presentata a mezzo del servizio postale, deve avere riguardo alla data di ricezione della stessa da parte dell'ufficio, in quanto non è applicabile la disposizione prevista dall'art. 583 comma 2 c.p.p., che individua la data di proposizione dell'impugnazione in quella di spedizione della raccomandata. (La Suprema Corte ha precisato che la richiesta di restituzione nel termine non può ritenersi compresa nella categoria degli atti di impugnazione, cui l'art. 583 c.p.p. fa riferimento). (Rigetta, Trib.Venezia, sez. dist. San Dona' Di Piave, 03/05/2013 )

Cassazione penale sez. I  20 gennaio 2014 n. 6726

 

L'opposizione alla richiesta di archiviazione, di cui è in effetti discussa la classificazione quale mezzo di impugnazione, può comunque essere presentata facendo ricorso al servizio postale. Infatti, a prescindere appunto dalla discussa applicabilità delle formalità stabilite per le impugnazioni dall'art. 583 c.p.p., vale il rilievo che l'art. 408 comma 3 c.p.p. prevede la possibilità di presentare l'opposizione senza stabilire in proposito alcuna formalità e senza indicare luogo e ufficio di presentazione dell'atto, onde l'introduzione di formalità non prescritte dalla legge, e comunque non presidiate dalla sanzione di inammissibilità, implicherebbe una indebita restrizione del diritto della persona offesa, privando quest'ultima della possibilità di ricorrere a un mezzo ampiamente utilizzato dall'amministrazione giudiziaria e introducendo difficoltà logistiche e necessità di spesa non giustificate né da una prescrizione esplicita del legislatore, né da un contrapposto interesse; ciò, ferma restando, comunque, la necessità che risulti certa l'identità del mittente.

Cassazione penale sez. VI  08 gennaio 2014 n. 17624  

 

L'istanza di restituzione in termine per proporre impugnazione è disciplinata, per il suo stretto rapporto di strumentalità con l'atto principale al compimento del quale è diretta, dalle norme concernenti la forma e la ricezione della dichiarazione di impugnazione e pertanto, qualora l'istanza sia inviata per posta, si applica la disposizione dell'art. 583 c.p.p., in base al quale l'atto si considera presentato alla data di spedizione della raccomandata o del telegramma. (Annulla senza rinvio, App. Milano, 09/01/2013 )

Cassazione penale sez. II  11 dicembre 2013 n. 2234  

 

La spedizione di cui all'art. 583 c.p.p. è un atto concettualmente diverso da quello della notificazione a mezzo posta di atti giudiziari. La "spedizione" può verificarsi sia pure a mezzo posta ed è volta a far pervenire non ad una controparte, bensì all'ufficio giudiziario (nella specie il giudice a quo) l'atto di gravame. Una conferma di ciò, del resto, la si può trarre dal fatto che la "notificazione della impugnazione", disciplinata dal successivo art. 584 c.p.p., riguarda unicamente il caso in cui l'atto di impugnazione, una volta pervenuto presso il giudice della sentenza impugnata, viene, appunto, notificato alle parti private senza ritardo, da ciò derivando come la distinzione tra "spedizione" della impugnazione e "notificazione" della impugnazione sia ben presente anche allo stesso legislatore.

Cassazione penale sez. III  28 novembre 2013 n. 2886  

 

Ai fini della tempestività dell'impugnazione, la norma dell'art. 583 comma 2 c.p.p. non si applica nel caso in cui l'impugnazione sia stata proposta con la spedizione dell'atto attraverso la posta ordinaria e non con raccomandata, in quanto solo quest'ultima offre la garanzia di accertamento in ordine alla data di spedizione qualora non pervenga a destinazione. Dichiara inammissibile, App. Milano, 20/04/2012

Cassazione penale sez. II  23 maggio 2013 n. 26850  

 

L'opposizione alla richiesta di archiviazione non ha natura di impugnazione e, pertanto, ad essa non è applicabile l'art. 583 c.p.p. che consente la spedizione a mezzo posta. (Nella specie la Corte ha ritenuto irrituale l'opposizione all'archiviazione spedita a mezzo posta). Rigetta, Gip Trib. mil. Napoli, 04 maggio 2012

Cassazione penale sez. I  23 aprile 2013 n. 28477  



 
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