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Codice proc. penale agg.  al  5 Mag 2015
 
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Art. 618 cod. proc. penale: Decisioni delle sezioni unite

1. Se una sezione della corte rileva che la questione di diritto sottoposta al suo esame ha dato luogo, o può dar luogo, a un contrasto giurisprudenziale, su richiesta delle parti o di ufficio, può con ordinanza rimettere il ricorso alle sezioni unite.


Giurisprudenza annotata

Decisioni delle sezioni unite

Il ricorso per cassazione, rimesso ex art. 618 c.p.p. alle Sezioni unite e a queste ritualmente assegnato, va restituito alla sezione di provenienza qualora, nelle more della sua definizione, sopravvenga una disciplina legislativa suscettibile di incidere sulla decisione della questione rimessa (nella specie, la l. 26 marzo 2001 n. 128, introduttiva dell'art. 625 bis c.p.p., ritenuto ad essa applicabile).

Cassazione penale sez. un.  30 maggio 2001 n. 17  

 

Non è consentito, in quanto estraneo al sistema, un riparto delle attribuzioni tra sezioni unite e sezioni semplici, con riguardo alla cognizione del medesimo ricorso. sì da devolvere alle sezioni unite la sola risoluzione della questione per la quale la rimessione sia avvenuta e ad una successiva pronuncia, spettante alla sezione semplice, la cognizione dei motivi residuali.

Cassazione penale sez. un.  21 giugno 2000 n. 26  

 

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 610, comma 2 c.p.p., che riconosce al procuratore generale e ai difensori la facoltà di sollecitare i poteri del presidente per l' assegnazione di un ricorso alle sezioni unite della Corte di cassazione, escludendo la legittimazione personale della parte, sollevata in riferimento all'art. 24 cost. Da un canto, infatti, il diritto di difesa non è assoluto ed esente da ogni limitazione, ma deve armonizzarsi con altri principi e situazioni meritevoli di tutela; dall'altro, esaurita la fase preliminare di assegnazione del ricorso, che è di competenza del presidente, alla parte ricorrente è riconosciuta personale legittimazione, a sollecitare il potere presidenziale di assegnazione del ricorso alle sezioni unite dall'art. 618 c.p.p.

Cassazione penale sez. V  01 marzo 1994

 

Come si evince dall'art. 618 c.p.p. è doverosa la remissione di una questione alle Sezioni unite quando la questione stessa abbia dato luogo o possa dar luogo ad indirizzi giurisprudenziali contrastanti; non, dunque, quando tra sezioni ovvero all'interno di una singola sezione si registri un qualche dissenso inconsapevole che si presti ad essere agevolmente superato sulla base di più meditato esame e di un semplice coordinamento di non equivoche disposizioni di legge.

Cassazione penale sez. VI  12 ottobre 1993

 

Presupposto indispensabile per la rimessione di una questione alle sezioni unite a norma dell'art. 618 è che assoluta inconciliabilità fra le diverse affermazioni di principio, emerga, "ictu oculi", dalla comparazione fra determinate massime, e non la mera possibilità che una certa pronuncia si riveli incompatibile con una delle interpretazioni - o delle implicazioni - che sia lecito attribuire ad un'altra.

Cassazione penale sez. VI  24 marzo 1993

 



 
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