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Codice proc. penale agg.  al  11 Mag 2015
 
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Art. 731 cod. proc. penale: Riconoscimento delle sentenze penali straniere a norma di accordi internazionali

1. Il Ministro di grazia e giustizia, se ritiene che a norma di un accordo internazionale deve avere esecuzione nello Stato una sentenza penale pronunciata all’estero o comunque che a essa devono venire attribuiti altri effetti nello Stato, ne richiede il riconoscimento. A tale scopo trasmette al procuratore generale presso la corte di appello nel distretto della quale ha sede l’ufficio del casellario locale del luogo di nascita della persona cui è riferito il provvedimento giudiziario straniero, o presso la Corte di appello di Roma, (1) una copia della sentenza, unitamente alla traduzione in lingua italiana, con gli atti che vi siano allegati, e con la documentazione e le informazioni disponibili. Trasmette inoltre l’eventuale domanda di esecuzione nello Stato da parte dello Stato estero ovvero l’atto con cui questo Stato acconsente all’esecuzione.

1-bis. Le disposizioni del comma si applicano anche quando si tratta dell’esecuzione di una confisca ed il relativo provvedimento è stato adottato dall’autorità giudiziaria straniera con atto diverso dalla sentenza di condanna .

2. Il procuratore generale promuove il riconoscimento con richiesta alla corte di appello. Ove ne ricorrano i presupposti, richiede che il riconoscimento sia deliberato anche agli effetti previsti dall’articolo 12 comma 1 numeri 1, 2 e 3 del codice penale.

 


Giurisprudenza annotata

Riconoscimento delle sentenze penali straniere a norma di accordi internazionali

Ai fini del riconoscimento di sentenze penali straniere in esecuzione di accordi internazionali, il modello di procedimento da impiegare è quello previsto dall'art. 731 c.p.p., anche quando non ricorre una delle evenienze previste dall'art. 12 c.p. (Fattispecie relativa a richiesta dell'Autorità giudiziaria Svizzera di disporre il trasferimento in favore del danneggiato di un bene immobile confiscato, formulata ai sensi dell'accordo Internazionale tra Svizzera e Italia del 10 settembre 1998). Rigetta, App. Genova, 28/02/2013

Cassazione penale sez. VI  01 ottobre 2013 n. 46201  

 

La sentenza emessa da uno stato dell'unione europea non ha bisogno di essere formalmente riconosciuta ai sensi dell'art. 731 c.p.p., discendendo la sua esecutività direttamente dalla legge interna (in particolare, la l. n. 69 del 2005) di conformazione alla Decisione quadro 2002/584/Gai del Consiglio dell'Ue del 13 giugno 2002. Rigetta, App. Campobasso, 19/07/2012

Cassazione penale sez. VI  05 luglio 2013 n. 34587  



 
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