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Codice proc. penale agg.  al  10 Mag 2015
 
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Art. 740 cod. proc. penale: Esecuzione della pena pecuniaria e devoluzione di cose confiscate

1. La somma ricavata dall’esecuzione della pena pecuniaria e’ versata alla cassa delle ammende; e’ invece versata allo stato di condanna, a sua richiesta, qualora quest’ultimo stato nelle medesime circostanze provvederebbe al versamento a favore dello Stato italiano.

2. Le cose confiscate sono devolute allo Stato. Esse sono invece devolute, a sua richiesta, allo stato nel quale e’ stata pronunciata la sentenza riconosciuta, qualora quest’ultimo stato nelle medesime circostanze provvederebbe alla devoluzione allo Stato italiano.


Giurisprudenza annotata

Esecuzione della pena pecuniaria e devoluzione di cose confiscate

Il decreto emesso all'esito del procedimento in Camera di consiglio per la modificazione dei provvedimenti riguardanti i coniugi e la prole conseguenti alla separazione, è dotato di efficacia esecutiva, stante la presenza di un sistema normativo complessivamente volto ad attribuire immediata esecutività ai provvedimenti (anche provvisori) emessi nell'ambito del giudizio di separazione. Una diversa soluzione interpretativa infatti, sarebbe in contrasto con l'art. 3 della Carta Costituzionale perché si risolverebbe in un'evidente disparità di trattamento tra situazioni analoghe per le quali si rende necessaria identica tutela. Ne deriva che, attesa la natura di titolo esecutivo ai sensi dell'art. 474 c.p.c. del decreto emesso all'esito del procedimento ex art. 710 c.p.c., appare del tutto legittima la spedizione dello stesso in forma esecutiva prima del decorso dei termini previsti dagli art. 739 e 740 c.p.p., con conseguente rigetto della domanda proposta in opposizione al suddetto provvedimento.

Tribunale Civitavecchia  15 febbraio 2008 n. 152



 
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