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Codice proc. penale agg.  al  29 Apr 2015
 
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Art. 76 cod. proc. penale: Costituzione di parte civile

1. L’azione civile nel processo penale è esercitata, anche a mezzo di procuratore speciale, mediante la costituzione di parte civile.

2. La costituzione di parte civile produce i suoi effetti in ogni stato e grado del processo.


Giurisprudenza annotata

Costituzione di parte civile

In tema alla costituzione di parte civile, l'Ordine professionale può costituirsi parte civile nel processo penale per vedersi riconoscere il suo diritto al risarcimento del danno in quanto è vittima del reato ed il danno stesso è stato dall'ente patito, anche se ha natura non patrimoniale, purché il diritto violato sia costituzionalmente protetto e l'offesa arrecata al diritto stesso un pregiudizio serio e grave.

Cassazione penale sez. I  22 ottobre 2014 n. 846  

 

La procura ex art. 100 c.p.p., mira a conferire un valido mandato defensionale della parte rappresentata, onde far valere in giudizio la pretesa di detta parte, la procura di cui agli art. 76 e 122 c.p.p., tende ad attribuire al procuratore la capacità di essere soggetto del rapporto processuale, al fine di promuovere l’istanza risarcitoria in nome e per conto del danneggiato e, a tale riguardo, evidenzia che colui che sostiene di essere danneggiato dal reato, vale a dire il titolare del diritto al risarcimento e alle restituzioni, quale legittimato ad “causam”, può esercitare l’azione civile nel processo penale mediante la costituzione di parte civile, a mente dell’art. 76 c.p.p., personalmente (se persona giuridica tramite il rappresentante legale, se persona fisica non avente il libero esercizio dei diritti secondo le modalità indicate nell’art. 77 c.p.p., che rimanda al c.p.c.) o a mezzo di procuratore speciale ad atti ex art. 122 c.p.p..

Tribunale La Spezia  27 settembre 2014

 

In tema di impugnazione della parte civile, la presunzione di conferimento del mandato alle liti per un solo grado di giudizio può essere superata da una diversa manifestazione di volontà, che deve emergere dal mandato difensivo previsto dall'art. 100 c.p.p. e non può essere desunta né dal contenuto delle procure previste dagli art. 76 e 122 c.p.p., né da circostanze esterne come la annotazione in calce all'atto di appello - sottoscritto dal difensore non legittimato - di una "conferma" del suo contenuto, con contestuale conferimento di "procura speciale" per l'impugnazione, non essendo previsto dalle disposizioni regolatrici della materia il potere della parte sostanziale di ratificare l'operato del difensore non legittimato. (Annulla in parte senza rinvio, App. Palermo, 19/12/2012 )

Cassazione penale sez. III  30 aprile 2014 n. 26467  

 

La costituzione di parte civile da parte di un minore, avvenuta a mezzo dell'esercente la potestà genitoriale, non richiede l'autorizzazione del giudice tutelare, in quanto si tratta di un atto non eccedente l'ordinaria amministrazione. (Rigetta, App. Lecce, 07/11/2012 )

Cassazione penale sez. VI  18 marzo 2014 n. 18266  

 

La costituzione di parte civile rimane vincolata solo al procedimento per cui essa è stata avanzata, non potendosi estendere ai procedimenti eventualmente riuniti a quello originario (cassata con rinvio al giudice civile la decisone della Corte d'appello che aveva condannato l'imputato a risarcire i danni connessi ai delitti di lesione personale e di maltrattamenti in famiglia protratti per più anni, non tenendo conto che la costituzione di parte civile era stata avanzata solamente per il primo processo e, quindi, solo per una "parte" del periodo incriminato).

Cassazione penale sez. VI  03 luglio 2013 n. 30826  

 

È legittima la statuizione – pronunciata in sede di appello – di condanna alle spese a favore della parte civile, ancorché quest'ultima non abbia presentato in tale sede le proprie conclusioni, stante il principio di immanenza della costituzione di parte civile, previsto dall'art. 76, comma 2, c.p.p., in virtù del quale la parte civile, una volte costituita deve ritenersi presente nel processo anche se non compaia e deve essere citata nei successivi gradi di giudizio ancorché non impugnante sicché l'immanenza viene meno solo nel caso di revoca espressa ovvero nei casi di revoca implicita che non possono essere estesi al di là di quelli tassativamente previsti dall'art. 82, comma 2, c.p.p.

Cassazione penale sez. V  04 giugno 2013 n. 39471  

 

La costituzione di parte civile interrompe la prescrizione fino al passaggio in giudicato della sentenza, quindi la prescrizione non inizia a decorrere dal momento di estinzione del reato per morte del reo, ma dal momento in cui diviene irrevocabile la sentenza che definisce il giudizio (fattispecie relativa alla richiesta di risarcimento dei danni da parte degli eredi di una vittima di un incidente stradale al conducente del veicolo responsabile del sinistro; in seguito all'incidente fu instaurato un procedimento penale per omicidio colposo, dove gli eredi della vittima si costituirono parte civile).

Cassazione civile sez. un.  05 aprile 2013 n. 8348  

 

In tema di costituzione di parte civile, l'esistenza in calce o a margine della procura speciale della sottoscrizione della parte seguita da quella del procuratore può valere, tenuto conto delle circostanze concrete, a rivelare la volontà della parte stessa di conferire a quel difensore la procura a compiere l'atto, mentre la sottoscrizione del procuratore può avere contemporaneamente la duplice finalità di autenticazione della firma del cliente e di sottoscrizione dell'atto in sé. Annulla con rinvio, App. Roma, 23/03/2011

Cassazione penale sez. IV  06 dicembre 2012 n. 4101  



 
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