codice-proc-penale
Codice proc. penale agg.  al  29 Apr 2015
 
L'autore
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore

 

Art. precedente Art. successivo
 

Art. 93 cod. proc. penale: Intervento degli enti o delle associazioni

1. Per l’esercizio dei diritti e delle facoltà previsti dall’articolo 91 l’ente o l’associazione presenta all’autorità procedente un atto di intervento che contiene a pena di inammissibilità:

a) le indicazioni relative alla denominazione dell’ente o dell’associazione, alla sede, alle disposizioni che riconoscono le finalita’ di tutela degli interessi lesi, alle generalità del legale rappresentante;

b) l’indicazione del procedimento;

c) il nome e il cognome del difensore e l’indicazione della procura;

d) l’esposizione sommaria delle ragioni che giustificano l’intervento;

e) la sottoscrizione del difensore.

2. Unitamente all’atto di intervento sono presentate la dichiarazione di consenso della persona offesa e la procura al difensore se questa è stata conferita nelle forme previste dall’articolo 100 comma 1.

3. Se è presentato fuori udienza, l’atto di intervento deve essere notificato alle parti e produce effetto dal giorno dell’ultima notificazione.

4. L’intervento produce i suoi effetti in ogni stato e grado del procedimento.


Giurisprudenza annotata

Interventi degli enti e delle associazioni

Le associazioni ambientaliste sono legittimate a costituirsi parti civili - "iure" proprio nel processo per reati ambientali, sia come titolari di un diritto della personalità connesso al perseguimento delle finalità statutarie, sia come enti esponenziali del diritto alla tutela ambientale - anche per i reati commessi in occasione o con la finalità di violare normative dirette alla tutela dell'ambiente e del territorio, finalità che costituiscono la ragione sociale delle predette associazioni. (Fattispecie in cui l'oggetto dell'imputazione era costituito, oltre che da illeciti urbanistici, anche da delitti di falso ed abuso preordinati e commessi proprio allo scopo di rendere possibile l'abuso edilizio). Annulla ai soli effetti civili, App. Palermo,31 Luglio 2006

Cassazione penale sez. V  17 novembre 2010 n. 7015  

 

Possono essere ammessi al beneficio del patrocinio a spese dello Stato, argomentando ex art. 119 d.P.R. 115 del 2002, enti ed associazioni non lucrative che si costituiscono parte civile nel processo penale; non già, invece, quando esercitino i diritti e le facoltà della persona offesa, ex art. 92 c.p.p., nella fase delle indagini preliminari.

Tribunale Milano sez. III  14 dicembre 2004 n. 739  

 

Agli enti e le associazioni, senza scopo di lucro che assumano finalità di tutela degli interessi lesi dal reato non è consentito costituirsi parte civile, in quanto nel processo penale possono esercitare unicamente i diritti e le facoltà disciplinate dagli art. 91 ss. c.p.p., subordinati al consenso della persona offesa nelle specifiche forme di cui all'art. 92 c.p.p.

Ufficio Indagini preliminari Bologna  05 ottobre 2004

 

Agli enti e le associazioni, senza scopo di lucro che assumano finalità di tutela degli interessi lesi dal reato non è consentito costituirsi parte civile, in quanto nel processo penale possono esercitare unicamente i diritti e le facoltà disciplinate dagli art. 91 ss. c.p.p., subordinati al consenso della persona offesa nelle specifiche forme di cui all'art. 92 c.p.p.

Tribunale Bologna  05 ottobre 2004

 



 
Art. precedente Art. successivo
 

 
Vuoi restare aggiornato su questo argomento?
Segui la nostra redazione anche su Facebook, Google + e Twitter. Iscriviti alla newsletter

 

 

© Riproduzione riservata

 
 
Commenti