Stabilità 2016: Minimi, nuovo regime agevolato con tassazione al 5%

16 ottobre 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 ottobre 2015



Forfettario come Nuovi Minimi: tassazione al 5% per i primi 5 anni, innalzamento soglia ricavi, accesso a lavoratori e pensionati.

 

Con la presentazione della Legge di Stabilità 2016, sono state confermate diverse proposte, in materia di fisco agevolato: una delle più rilevanti è la modifica del nuovo Regime Forfettario, che diventa sempre più simile al Regime dei Minimi.

La legge prevede, infatti, in luogo della tassazione sostitutiva al 15%, una tassazione ridotta al 5%, per i primi 5 anni (lo stesso periodo di durata del Regime Minimi); non solo: sono state innalzate le soglie massime di ricavi che danno diritto alla permanenza nel regime. L’innalzamento è pari a 10.000 Euro per tutte le categorie, tranne che per i professionisti, la cui soglia è stata innalzata di 15.000 Euro (arrivando, così, a 30.000 Euro di ricavi annuali).

Ma vediamo di riassumere le regole del Nuovo Regime Forfettario.

Tipologia di attività Limite dei Ricavi  Nuovo Limite 2016
Commercio (al dettaglio e all’ingrosso)  

40.000

 

50.000

Commercio di alimenti e bevande

Commercio ambulante di alimenti e bevande

30.000  

40.000

Commercio ambulante non alimentare  

20.000

 

30.000

Costruzioni e attività immobiliari 15.000  25.000
Intermediari del commercio 15.000  25.000
Servizi di alloggio e attività di

ristorazione

40.000 50.000
Attività professionali, scientifiche,

tecniche, sanitarie, di istruzione,

Servizi finanziari ed assicurativi

15.000  

30.000

Altre attività economiche 20.000 30.000
Industrie alimentari e delle bevande 35.000 45.000

Forfettario, i requisiti per accedere

Per poter fruire del regime fiscale agevolato, i requisiti sono:

– non superare una determinata soglia di ricavi annuali, differente per categoria (vedasi tabella);

– non superare 5.000 Euro l’anno di compensi a lavoratori dipendenti o collaboratori;

– acquisti di beni strumentali non superiori a 20.000 Euro l’anno.

Ricavi annuali massimi per la permanenza nel regime Forfettario:

Forfettario: imposta sostitutiva

Il regime Forfettario dà diritto a fruire di una tassazione agevolata, con imposta sostitutiva del 15%. Per i primi 5 anni di attività, l’imposta scende, grazie alla Legge di Stabilità, al 5%.

L’imposta sostituisce l’Irpef e l’Irap. Inoltre, i beneficiari del regime agevolato non sono soggetti Iva (pertanto non devono emettere l’Iva in fattura, né effettuare adempimenti e dichiarazioni relative), e non devono presentare gli Studi di Settore. Oltre a ciò, sono esonerati dalla tenuta delle scritture contabili e delle fatture acquisti: devono conservare e numerare soltanto le fatture (o ricevute, o scontrini) emesse. In quanto esclusi dall’Irpef, gli aderenti al Forfettario non devono subire ritenute d’acconto.

Forfettario: coefficiente di redditività

D’altra parte, però, i fruitori del forfettario non possono dedurre costi dal reddito: i compensi, infatti, sono decurtati da un coefficiente di redditività, che varia a seconda dell’attività svolta. Di seguito, la relativa tabella:

Settore di attività Coefficiente di redditività
Commercio (al dettaglio e all’ingrosso) 40%
Commercio di alimenti e bevande 40%
Commercio ambulante di alimenti e bevande 54%
Costruzioni e attività immobiliari 86%
Intermediari del commercio 62%
Servizi di alloggio e attività di

ristorazione

40%
Attività professionali, scientifiche,

tecniche, sanitarie, di istruzione,

servizi finanziari ed assicurativi

78%
Altre attività economiche 67%
Industrie alimentari e delle bevande 40%

La convenienza del regime, dunque, è strettamente collegata all’ammontare dei costi dell’azienda o del professionista: tante più saranno le spese, quanto meno converrà aderire al regime, nonostante la tassazione agevolata.

note

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4 Commenti

  1. Salve,

    se non ho compreso male, i vecchi minimi (con aliquota al 15% dell’imposta sostitutiva e tetto di reddito massimo di 30.000€) che hanno raggiunto il limite di età dei 35 anni, possono accedere al nuovo regime forfettario 2016 anche se durante il 2015 hanno conseguito ricavi per più di 15000€, no?

  2. Ma chi ha aperto la partita iva nel 2015 con regime forfettario adesso passa in automatico a questo nuovo regime o riguarda solo le nuove partita iva?

  3. Salve,

    sono interessato anch’io a sapere se terminando i 5 anni di regime dei minimi, posso passare al regime forfettario (avendo i requisiti evidenziati nell’articolo).
    Oppure se per il fatto di aver usufruito già del regime dei minimi, non si possa accedere a questo regime forfettario.

    Grazie,
    Mario

  4. salve,
    chi è lavoratore dipendente (quindi con un reddito lordo importante) ed ha già una partita IVA può passare al nuovo regime agevolato 2016?
    grazie
    michele

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