Bonus mobili 2016, sconto doppio per le coppie giovani


> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 ottobre 2015



Bonus del 50% su acquisto arredi ed elettrodomestici: proroga e raddoppio per le coppie under 35.

Nessun addio o riduzione del bonus ristrutturazioni, arredi ed efficienza energetica, anzi: la Legge di Stabilità 2016, tra gli interventi a favore della casa, prevede un nuovo bonus mobili per le giovani coppie con non più di 35 anni.

Il bonus, per la prima volta, sarà slegato dalla ristrutturazione dell’immobile: difatti, sarà concesso alle coppie under 35 in relazione all’acquisto della prima casa, spostando gli incentivi dal settore edilizio a quello immobiliare.

Gli arredi finanziabili comprendono anche gli elettrodomestici di classe A+, ed i forni di classe A, nonché le apparecchiature elettriche dotate di etichetta indicante l’efficienza energetica, mentre non sono comprese le pavimentazioni (se si tratta di pavimentazioni isolanti o radianti, possono essere però ricomprese negli interventi di efficientamento energetico, negli altri casi possono essere incluse nella categoria delle ristrutturazioni). Sono coperti dall’agevolazione anche i costi di trasporto e montaggio, purchè saldati nella stessa modalità prevista per gli arredi.

Non solo: il tetto massimo di spesa agevolabile, per il bonus mobili giovani coppie, passa da 10.000 a 20.000 Euro, raddoppiano così la detrazione d’imposta da 5.000 a 10.000 Euro (essendo la detrazione stessa pari al 50% dei costi sostenuti); l’incentivo resta, comunque, distribuito in 10 anni.

I pagamenti devono sempre essere effettuati con un bonifico bancario o postale “parlante”, che contenga, cioè, la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il codice fiscale o la partita Iva dell’impresa: senza questi elementi, non è possibile fruire di alcun bonus, né per gli arredi, né per le ristrutturazioni o gli interventi volti alla riqualificazione energetica.

Proroga bonus mobili, ristrutturazioni ed efficientamento energetico

Tutti i bonus già previsti dalle precedenti normative non sono stati confermati, purtroppo, indefinitamente, ma prorogati di un solo anno, sino al 31 dicembre 2016: potranno essere dunque finanziati gli interventi realizzati entro tale data.

Ricordiamo che la misura dell’incentivo consiste in una detrazione dalle imposte dei costi sostenuti, pari al:

50%, per le ristrutturazioni e gli arredi;

65%, per gli interventi volti a migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, ivi comprese le parti condominiali; sono inclusi negli interventi di efficienza energetica infissi, caldaie e schermature solari.

Prorogata di un anno, infine, anche la detrazione per gli interventi antisismici e la messa in sicurezza degli edifici, pari al 65%: tuttavia, perché possa fruirsi dello sgravio, l’edificio deve essere collocato in zona a rischio sismico 1 o 2.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI