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Agevolazioni all’assunzione 2016, tutti i benefici disponibili

20 ottobre 2015 | Autore:


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Bonus assunzione disoccupati, donne e over 50, giovani genitori, lavoratori che percepiscono sussidi sociali, apprendistato, garanzia giovani.

Con la “proroga ridotta”, da parte della Legge di Stabilità 2016, dell’incentivo per l’assunzione di disoccupati, originariamente previsto dalla Legge di Stabilità 2015, torna l’interesse per le altre agevolazioni all’assunzione, passate in secondo piano a causa del bonus disoccupati.

L’agevolazione attualmente vigente per l’assunzione di disoccupati, nel dettaglio, prevede uno sgravio contributivo totale, per 3 anni, a favore del datore di lavoro che assuma a tempo indeterminato soggetti privi d’impiego da almeno 6 mesi: il tetto massimo di sgravio è pari a 8.060 Euro l’anno, ma la decontribuzione non rileva sui contributi Inail, che devono essere pagati in misura piena.

L’incentivo risulta comunque conveniente, visto e considerato che, dal primo gennaio 2016, il tetto massimo di sgravio scenderà a 3.250 Euro annui, e la decontribuzione sarà operativa per soli 2 anni, anziché 3. Chi ha intenzione di assumere a tempo indeterminato, dunque, deve affrettarsi, per fruire della misura più conveniente, entro il 31 dicembre 2015.

Nel 2016, comunque, rimarranno operativi altri incentivi all’assunzione: vediamoli qui di seguito.

Apprendistato

Tra le agevolazioni più convenienti, al primo posto abbiamo quella per l’assunzione di apprendisti. I vantaggi, in particolare, sono sia di tipo contributivo, che economico (inquadramento sino a due livelli inferiori o retribuzione in misura percentuale rispetto a quella prevista per i lavoratori già qualificati nello stesso ambito).

Per quanto riguarda gli sgravi contributivi, in particolare, la contribuzione a carico del datore di lavoro è fissata nella misura dell’11,61%, dal 1° gennaio 2013, mentre a carico dell’apprendista è prevista un’aliquota pari al 5,84%. Per le aziende con meno di 9 dipendenti, è previsto lo sgravio contributivo totale per il datore di lavoro (che paga la sola aliquota Aspi- ora Naspi-dell’1,61%): tale agevolazione è valida per gli apprendisti assunti dal 1 gennaio 2012 al 31 dicembre 2016 [1], nel rispetto delle regole “De Minimis”.

Bonus Donne e Over 50

Tale agevolazione, previste dalla riforma Fornero del Mercato del lavoro [2], è tutt’ora operativa, e vale per l’assunzione, anche a termine, delle seguenti categorie di soggetti:

ultracinquantenni disoccupati da oltre 6 mesi;

– lavoratrici residenti in aree svantaggiate o operanti in settori con elevata disparità occupazionale uomo-donna, disoccupate da oltre 6 mesi;

– donne ovunque residenti disoccupate da oltre 24 mesi.

Il bonus consiste in uno sgravio contributivo del 50% (compresa la contribuzione Inail) per un massimo di 12 mesi, prorogabili a 18 in caso di assunzione a tempo indeterminato; perché lo sgravio sia concesso dall’Inps, inoltre, deve realizzarsi, con l’assunzione, un incremento occupazionale.

Assunzione percettori di ammortizzatori sociali

L’assunzione di percettori di disoccupazione (Aspi, Naspi, Dis-coll…), mobilità, o altri ammortizzatori sociali, è ricompensata col riconoscimento al datore di lavoro di un incentivo pari al 50% dei sussidi ancora spettanti al neoassunto.

Bonus giovani genitori

Si tratta di un bonus per l’assunzione di genitori disoccupati o precari sino a 35 anni di età, iscritti in un’apposita banca dati dell’Inps: l’incentivo, sotto forma di conguaglio contributivo, è pari a 5.000 Euro per lavoratore.

Garanzia Giovani

Gli incentivi Garanzia Giovani sono disponibili su base regionale o provinciale, e variano da 1.500 a 6.000 Euro, a seconda della profilazione del giovane (entro i 29 anni) inserito in azienda.

In particolare, le assunzioni incentivabili sono:

– contratti a tempo determinato, compresa la somministrazione, della durata minima di 6 mesi;

– contratti a tempo determinato compresa la somministrazione, della durata superiore a12 mesi;

contratti a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione).

note

[1] L.183/2011.

[2] L.92/2012.

Autore immagine: 123rf com


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1 Commento

  1. è mai possibile che non ci sono mai offerte per invalidi civili ? sono invalida al 67% quindi non percepisco nessun aiuto economico, ho quasi 57 anni e gravi problemi di osteoporosi, inscritta dal 95 alla lista invalidi e non riesco a trovare nessuna occupazione

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